
di Nino Orlandi
Almeno siate onesti. Non dite che siete contro la politica di Israele: abbiate il coraggio di dire che state con Hamas, che odiate gli Ebrei e che volete cancellare il loro Stato dalla faccia della terra.
Avete bisogno di odiare, specie se non costa nulla, dato che lo fate al sicuro nelle vostre città, nelle vostre università, nelle vostre case.
La cosa più importante per voi è odiare la vostra parte, quell’Occidente di cui Israele è l’avamposto e l’ultima barriera in una parte del mondo dove libertà, democrazia, uguaglianza, tolleranza e diritti umani, non si sapeva neanche cosa fossero.
Odiate quell’Occidente in cui vivete e del quale godete la libertà e la prosperità. Facevate lo stesso quando protestavate contro i nostri missili, non contro quelli puntati contro di noi.
Io penso abbiate un problema: odiate il padre, le generazioni che vi hanno preceduto, perché pensate di non essere alla loro altezza.
E’ così, altrimenti non capirei perché, oltre a tutto il resto, molti di voi abbiano anche incominciato, nei campus universitari americani, a frequentare i riti delle moschee. Rinnegare, distruggere, rimuovere.
Infatti, la vostra non è forse la “cancel culture”? E non vi accorgete che, cancellando il passato, state cancellando voi stessi. Così come non vi accorgete, voi che pensate di essere progressisti, di comportarvi come i nazisti, che volevano costruire un Nuovo Ordine, bruciavano i libri, impedivano agli altri di parlare e volevano sterminare gli Ebrei.





