
L’obiettivo della riforma del premierato è garantire il diritto dei cittadini di scegliere da chi farsi governare mettendo fine alla stagione dei ribaltoni, alla stagione dei governi tecnici e alla stagione delle maggioranze arcobaleno che nessuna corrispondenza hanno con il voto popolare.
Concludendo il convegno: “La Costituzione di tutti – Dialogo sul premierato”, organizzato alla Camera dei deputati dalla Fondazione De Gasperi in collaborazione con la Fondazione Craxi, Giorgia Meloni ha detto: “La stabilità dei governi è una condizione determinante per costruire qualsiasi strategia e quindi per restituire credibilità alle nostre istituzioni di fronte ai cittadini e per restituire credibilità a questa nazione con i suoi interlocutori internazionali”.
Secondo la premier “chi ritiene di essere depositario esclusivo della Costituzione ne mette, per paradosso, in crisi la funzione unificante che è propria della nostra Costituzione: se la Costituzione deve essere di tutti, ed è di tutti, la sua interpretazione non può privilegiare una sola cultura politica o un solo punto di vista”.
La Costituzione è di tutti, ha concluso Giorgia Meloni, “perché tocca tutti e perché delinea quel patrimonio di valori comuni, di principi, di diritti e doveri”





