
di Giuseppe Augieri
Ho recentemente commentato uno scritto pubblicato sui social che, parlando di fisco, riportava i dubbi di un compagno – a mio parere più che legittimi – sulla riforma proposta da Meloni. Sostenevo, nel mio commento, che il sistema fiscale va impiantato tutto da capo, poiché la pletora di detrazioni e decontribuzioni, ma anche il sistema dei “bonus” lo ha reso una giungla che finisce per “personalizzare il prelievo fiscale”. Perché, nei fatti, avere un bonus è come avere uno “sconto” sul prelievo fiscale. Ognuno di questi bonus, di importo diverso, viene erogato sulla base di un limite ISEE diverso ed il suo importo dipende proprio dall’ISEE, talvolta a seconda dell’età: insomma un ginepraio. Ma molto popolato. E si affianca alle erogazioni INPS per la legge 104, per l’handicap, per invalidità, per accompagno …… E, ancora, la 14a, l’assegno unico di marzo, oltre ovviamente al reddito di inclusione ex reddito di cittadinanza. Alla fine ogni caso è trattato, ma a se stante.
Dove inizia l’assistenza per reali situazioni di criticità, quante di esse vengono ignorate e dove si tratta solo di contentini a me è sembrato difficile da capire.
In ogni caso, sapevo che i bonus ancora in vigore sono molti, alcuni confermati quest’anno ed altri no. Ho cercato di capire cosa e quanto valgono questi “aiuti”. Da dove provengano mi sembra invece poco rilevante: nella logica del “non esistono pasti gratis” (nel senso che ogni importo incassato da qualcuno viene pagato da tutti gli altri) chi sia a erogare conta quasi niente.
Risultato: altro che fare discussione solo sul superbonus. Confesso di non essere riuscito ad elencarli tutti, i bonus: sui criteri di loro attribuzione, poi, la sfrenata fantasia tutta italiana sembra aver avuto il sopravvento su ogni criterio.
Riporto qui un elenco di quelli che sono riuscito a rintracciare: SUPERBONUS, BONUS RISTRUTTURAZIONE, SISMA BONUS, BONUS PANNELLI SOLARI, ECOBONUS, BONUS MOBILI, BONUS VERDE, BONUS CASE GREEN, BONUS ACQUA POTABILE, BONUS COLONNINE DI RICARICA, BONUS BENZINA, BONUS TRASPORTI, ASSEGNO UNICO UNIVERSALE, BONUS ASILO NIDO, BONUS MAMME LAVORATRICI, BONUS BADANTE, BONUS MUTUI UNDER 36, BONUS SOCIALE, BONUS PSICOLOGO, BONUS CULTURA, BONUS VACANZE, BONUS LIBRI SCOLASTICI……
Sono certo che l’elenco andrebbe ampliato se solo io sapessi dove attingere notizie. Persino i padronati, a quel che ho saputo, si perdono nei meandri. Se ho fatto qualche errore nell’elenco, perdonatemi.
I commenti da fare sarebbero infiniti: da quelli più “spicci” sull’esistenza di un trattamento di aiuti dello Stato che è un labirinto di casi e di procedure e dunque uno schiaffo alla trasparenza; a quello più generale di critica verso una politica di mancette che non fa bene né al welfare, né alle casse dello Stato e né alla platea dei diretti interessati che non sempre riescono ad acceder a questi benefici.
Preferisco non farne alcuno. Avvierei invece un discorso – ma davvero serio – su tutto questo.




