
Si erano illusi di avere in mano il mondo e di fronte alla realtà si comportano come scimmie impazzite.
Saltano da un ramo (finanziario) all’altro (dal green alle armi). Urlano e si battono il petto per fare maggiore impressione, mentre non fanno altro che esprimere il gesto del mea culpa.
Avevano pensato di essere la razza dominante e hanno scoperto, loro malgrado, che la savana è un mondo complesso, crudele, dove funziona la legge del mors tua vita mea.
Pensavano di essere i predatori (memori di predazioni antiche e recenti) e si sono scoperti prede.
Il fatto che nella savana ci siano altre razze animali, che non hanno alcuna intenzione di sottomettersi alle scimmie, e tanto meno di scimmiottare, li ha fatti impazzire.
E così, da pazzi suicidi, preferiscono dichiarare guerra al mondo, anziché prendere atto del loro fallimento.
Meglio l’olocausto che ripiegare in una saggia logica multipolare che riconosca un nuovo equilibrio, considerato che quello precedente è finito e non è riproducibile.
Va così che la scimmie finanziarie impazzite, per realizzare il Grande Reset (renderci tutti poveri, sudditi, acerebrati), non essendoci riuscite con la gestione della pandemia e il conseguente controllo sociale, crollata la credibilità dell’ideologia green climatica, diventata suppurante l’ideologia woke (vero pus di questa infelice stagione di un Occidente in cancrena) si volgono alle armi e alla guerra e mobilitano i media e i loro esponenti politici per convincerci che è ora di prepararci alla guerra.
Usano il termine deterrenza, ma pensano all’avventura bellica. La deterrenza è un’altra cosa, molto seria, che presuppone visione, progettazione, lungo respiro. Non è affare da scimmie.
Quando le scimmie impazzite hanno tentato di sostituire la Grande Scimmia (la finanza) al Re Leone (la politica), hanno commesso un errore fatale, perché una scimmia non potrà mai essere un leone, al massimo può imitare una iena (ridens).
Lo scenario è questo e se, con pazienza, il lettore, evitandoci la fatica delle identificazioni, si vuol prendere la briga di identificare le scimmie, gli scimmiotti e persino coloro che, nonostante siano umani, preferiscono scimmiottare, scoprirà che molte delle proposte belliche che oggi troviamo sulla stampa appartengono alle esternazioni impazzite della Grande Scimmia.





