
di Ugo Busatti
Ha rimbalzato su molti giornali la frase ad effetto pronunciata da Milei, il neo presidente argentino: “Lo Stato é una associazione criminale…”. Il riferimento é alla imposizione fiscale, ovvero ai soldi estorti con la forza ai cittadini.
Come noto a chi mi segue, io mi baso sui fatti e poi mi sbilancio a volte in interpretazioni, ovviamente personali.
I fatti: carriera da economista, sia ai vertici di importanti istituzioni finanziarie (come il gruppo bancario Hsbc), sia nel mondo accademico. Per anni ha insegnato, tra le altre cose, macroeconomia ed economia della crescita. Si é tagliato lo stipendio, e viaggia con aerei di linea, non usando i soldi pubblici per evitare ai signori politici le file in auto, file ai check in degli aeroporti, e quant’altro.
Il suo passato quanto meno lo eleva al rango di coloro che possono parlare, dato che oggi sono ascoltati o i cantanti ed i calciatori, o i professori universitari o grandi manager.
Inoltre sta mettendo le mani su un Paese con una inflazione oltre il 140%, e una popolazione con il 50% al di sotto della soglia di povertá. Sfida difficile per chiunque.
Io non so esattamente cosa vuole fare della sua Argentina, e se quanto fará potrá avere successo o meno, sará etico o meno, se potrá essere indicato come esempio nei testi di economia.
Quello che vedo peró é che sta montando nel mondo intero un odio crescente verso la politica. Queste super star che ovunque vanno sono seguite come i pescecani con le remore attaccate, che viaggiano con gli aerei di Stato, che passano a sirene spiegate obbligando noi comuni mortali ad accostare per far passare il “re”, che vivono e decidono del nostro futuro nel piú totale disprezzo della gente, dei reali bisogni, delle aspettative. E quando fanno qualcosa di utile, é solo per fare marketing, perché nel nostro sistema perverso, ti fanno credere che il popolo sia sovrano, mentre invece é chiaramente schiavizzato. E adesso la gente non ne puó piú.
Si sta delineando la voglia dell’uomo forte che ci sbarazzi da questi inutili e dannosi personaggi. E la conclusione sará che poi dovremo trovare chi ci sbarazzerá di loro.
Perché, cari amici, come propone SEI, é il Sistema che va cambiato, non le persone. Trump dice “America first”. SEI dice “prima la persona”. Se non si capisce questo, resteremo vittime del prepotente di turno.





