Home Politica L’ESERCITO DELLA DISPERAZIONE DEI SOLDATINI DEL CLIMA

L’ESERCITO DELLA DISPERAZIONE DEI SOLDATINI DEL CLIMA

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Travolti dalla rivoluzione verde dei trattori, avanguardia di un’insoddisfazione più profonda che riguarda i popoli europei, i quali non ne possono più delle follie green e climatiche imposte da Davos e dal capitalismo finanziario in versione woke, i registi della “grande fuffa” chiamano a raccolta l’esercito dei disperati, i soldatini del clima, per arginare la tempesta che si sta abbattendo sulla logica globalista imposta dai Dem Usa (Clan Clinton), in quanto espressione politica di una cupola finanziaria che ha investito 45 mila miliardi nella svolta verde e che pretende di governate il pianeta e i suoi abitanti (gregge, deplorables), in uno schema medioevale.

Al richiamo risponde Jorge Mario Bergoglio, il quale sta disastrando la Chiesa cattolica apostolica romana in quanto realtà spirituale per ridurla ad una realtà politica in linea con il progetto green climatico, dando copertura alle follie di Davos (benedetto anche nella sua ultima sessione).

Al richiamo risponde la BCE, la quale, come scrive opportunamente Marforius sul Giornale di oggi, ha reso noto che intensificherà le attività a favore del clima, segnatamente ciò che riguarda la transizione verde, i rischi climatici e ai rischi connessi alla natura.

Che l’Europa sia nata male è dimostrato anche da queste esternazioni della Bce.

L’Europa dei padri doveva essere una Federazione di Stati ed è nata, al contrario, come un mercato e una banca.

E’ ora che i banchieri facciano i banchieri, nei limiti del loro lavoro, e non si impiccino di altro, tanto più di politica, di etica, di sociologia, di filosofia.

Il loro confine è il denaro. Da loro non vogliamo lezioni di alcun genere e nemmeno impegni di alcun genere che non siano quelli di intermediare il denaro.

E’ ora di chiudere la fase dell’onnipotenza finanziaria, vera o presunta, e dei suoi adepti.

La rivoluzione verde in atto a Bruxelles con i trattori degli agricoltori, nuova avanguardia della masse popolari, in assenza dei sindacati dei lavoratori, ci sta dicendo che la fuffa ha da finire.

La Bce si occupi di quel che si deve occupare e smetta di fare il soldatino dell’esercito della disperazione.

Disperazione, sì, perché il globalismo sta crollando miseramente. Tornano gli Stati e la politica.

Piaccia o non piaccia, Mammona, nonostante le benedizioni, è alla disperazione.

Autore

  • Redazione

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