Home Opinioni LA GRANDE PARODIA E LA FINE DEL MALE

LA GRANDE PARODIA E LA FINE DEL MALE

0

di Angelo Ciccarella
Ai noti feticci culturali espressi dalla centrale della dissoluzione globale – freudismo darwinismo e marxismo – si è aggiunto l’arcaismo, che evocherebbe i vecchi dèi al fine di liberare l’inconscio della gente e sottometterla. L’incremento degli omicidi familiari né è testimonianza. Le antiche divinità sono affamate di carne umana e suscitano l’orrore nella psiche di certi uomini. In una mente disturbata e colma d’odio, una spinta e l’irreparabile avviene. Le muraglie psichiche del centro di gravità si sgretolano e il caos impera; le religioni si secolarizzano e si corrompono, i preti non sono più capaci di impetrare e gli esorcisti fuggono davanti al male.
Eppure l’ultimo atto è ancora da completare.
Sta facendosi strada a livello dell’occhio-che-tutto-vede una strategia, sebbene non nuova, che oggi risulterebbe applicabile. Ho ragione di credere che i goeti di Iblis seguano il copione biblico, inducendo Israele a sterminare il popolo palestinese, ritenuto covo di terroristi, così da trovarsi di conseguenza accerchiata dai nemici islamici. Poi, all’ultimo momento, gli eserciti saranno fermati dal Demiurgo che metterà le cose a posto. In pratica la cricca di stregoni intenderebbe forzare gli eventi artificialmente in modo da causare un intervento “divino”. C’è un sacco di gente che lo crede possibile e utile, come i fondamentalisti cristiani americani, gli Yazidi, i seguaci di Sabbatai Zevi. Credono che all’Età del Ferro seguirà un’Età dell’Oro, o addirittura l’uscita dal Tempo. Quindi si cercherebbe in tutti i modi di velocizzare la Fine.
Ci sarebbe un’altra lettura. Gli eventi non si possono forzare in alcun modo e si salvi chi può.
Per quanto i goeti si impegnino ad accelerare il tempo ormai agli sgoccioli, le potenze celesti affiancate da un manipolo di persone deste e colme di ardore, rintuzzeranno ogni tentativo di sfidare Dio. Questo non impedirà in buona misura le conseguenze escatologiche previste per l’ultima notte dell’Umanità. L’Onda abissale ormai ci tocca, è tardi per fermarla; ma si approssima il nuovo mattino, per questo motivo non dovete, amici miei, disperare. Per la legge delle azioni e reazioni concordanti, lo spirito esercita sulla materia la giusta pressione per trasformarla secondo il Bene, così come succede a livello iniziatico. Il caos si sottometterà all’Ordine e tutto s’innalzerà. Concretamente, al momento si può solo conservare l’identità e l’appartenenza, scansare i colpi, e non rendersi complici.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui