
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha confermato la larga vittoria del suo Partito del progresso serbo (Sns, conservatore) nelle legislative di ieri.
All’Sns è andato il 46,5% , con la maggioranza assoluta in parlamento e oltre 127 seggi sul totale di 250.
Rivolgendosi ai suoi sostenitori al quartier generale del partito, Vucic ha detto che l’Sns ha conquistato la maggioranza assoluta anche al parlamento locale della Voivodina, la ricca provincia autonoma nel nord del Paese, vincendo seppur con un margine meno ampio anche nelle amministrative a Belgrado.
Vucic, che è stato a lungo applaudito dai suoi collaboratori, dai tanti ministri e funzionari del partito presenti, ha aggiunto che nelle legislative alle spalle dell’Sns figura il cartello delle opposizioni ‘La Serbia contro la violenza’ con il 23,5% seguito dal Partito socialista serbo (Sps) al 6,5%.
Nelle ultime parlamentari del 3 aprile 2022 l’Sns aveva ottenuto quasi il 43% con 120 seggi. Quello registrato ieri dall’Sns è un risultato eccezionale, se si considera che tale partito è al potere da 11 anni in Serbia.
“La Serbia – ha detto il presidente – ha dinanzi un periodo complesso, con i difficili negoziati con Pristina, ma continueremo a mantenere il Kosovo come parte del nostro territorio”.





