di Alessandro Roazzi
Adesso le Regionali in Abruzzo torneranno ad essere …regionali. Il…vento della Majella non ha spinto in su il centrosinistra. Si dirà ora che il campo largo e’ una illusione, oppure si troveranno mille scuse a partire dall’infausta entrata in campo del dossieraggio.
La speranza è che nella opposizione qualcuno si interroghi su come tornare ad essere credibili puntando su quello che serve per rianimare un Paese che resta smarrito e campa politicamente osservando quello che fanno gli altri: da Gaza alla bandiera bianca del Papa (pure datata…) tanto per capirci.
Finché manca un pensiero politico le opposizioni avanzeranno al massimo sugli errori della destra che ne fara’ ancora purtroppo. Ma e’ inutile girarci attorno: sperare che l’Italia ritrovi se stessa con questa miope strategia sarebbe davvero un ben misero comportamento.
Sarebbe ora invece sapere, senza ricorsi a slogan vuoti, cosa si puo’ fare di un’Italia cosi’, dove ad esempio mentre perdiamo il settore auto…chi puo’ litiga sulla eredità Agnelli. Mentre siamo sott’acqua ci sia chi prenda il coraggio di considerare una priorita’ la rimessa in ordine del territorio; come pure di fronte ad una socialdemocrazia europea boccheggiante si levi una voce italiana (magari…socialista, non fumosamente progressista) che ricordi i valori della pace, della diplomazia, quale metodo per risolvere le controversie, della cooperazione nella liberta’, della dignita’ del lavoro, il tutto spstenuto con coraggio e lungimiranza dal movimento operaio negli ultimi secoli. E si potrebbe continuare.
Oggi potremmo solo sottolineare: ma che cosa interessa l’Abruzzo, se gli attuali politici di pseudo centro sinistra lo giudicano tanto importante…si arrangino. Non fanno di certo cosi’ il bene del Paese, ne’ e’ cosi’ che si propone un futuro.
Tanto i giovani abruzzesi già sanno cosa fare: andarsene come tanti loro coetanei. Il…salario minimo se lo diano in fronte i leader del cosiddetto campo largo, i iovani hanno tutto il diritto ad aspirare giustamente a qualcosa di meglio.




