
di Mario Guadagnolo
Siamo davvero all’arroganza piu’ insopportabile. Cose da pazzi! La signora Berlinguer nella sua trasmissione in merito al fallimento dello sciopero indetto dall’USIGRAY, succursale del PD nel mondo del giornalismo come la CGIL lo e’ nel mondo del lavoro, si e’ infuriata per il fatto che dei giornalisti del tg1 e del tg2 non hanno aderito allo sciopero ed hanno mandato regolarmente in onda il TG.
Secondo il Berlinguer pensiero sostento anche da Gad Lerner e dalla signora Ginevra Bompiani, se un sindacato indice uno sciopero tutti i dipendenti devono per forza aderire anche se lo sciopero come e’ il caso dell’USIGRAI, e’ politico e contro il governo.
Questi sembrano non conoscono il significato della parola liberta’. Quando viene indetto uno sciopero un lavoratore ha la liberta’ di aderire o di non aderire si o no? Oppure dobbiamo arrivare ai picchetti davanti alle fabbriche che organizzavano le brigate rosse minacciando i lavoratori che si rifiutavano di aderire agli scioperi quando questi erano e sono non di rivendicazione salariale ma contro i governi.
Personalemnte nella mia vita ho fatto anche il sindacalista della scuola e da segretario della UIL scuola ho indetto tantissimi scioperi, ma ho sempre avuto rispetto per coloro che, esercitando il loro diritto alla libera scelta, ritenevano di andare a scuola malgrado lo sciopero.
Ne’ mai mi sono sognato di criminalizzare chi non era d’accordo con il sindacato chiamandoli con disprezzo crumiri. Questi signori mi fanno una pena infinita come pure mi indignano per la loro faziosita’, che sfocia in propaganda.





