
di Giovanni Bernardini
Davvero non si capisce perché mai in Italia, dopo alcuni tragici eventi debbano sempre spuntare come funghi numerose proposte di nuove leggi.
Prendiamo la tragedia di Firenze ed il problema della sicurezza sul lavoro. I casi sono due: o in Italia la legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è carente, ed allora andava adeguata senza aspettare un evento tragico, o non è carente ed allora il verificarsi di un evento tragico non deve diventare il pretesto per chiedere innovazioni legislative inutili se non dannose.
Non si può fare attività legislativa al traino di tragedie, non si possono inventare nuove tipologie di reato sull’onda dell’emozione per la morte di cinque onesti lavoratori.
Una cosa è il rigoroso accertamento delle eventuali responsabilità, cosa diversa il varo di nuove leggi o regolamenti. Lo ripeto, se necessario questo va fatto senza aspettare le morti tragiche di chi lavora.
Un’ultima considerazione. Pare (ripeto, sembra) che alcuni dei lavoratori morti fossero immigrati senza permesso di soggiorno. Questo la dice lunga su chi spesso sia il beneficiario della “accoglienza”…





