
L’Italia è protagonista, secondo Tajani, di un’azione di pace per far sì che non ci sia un’escalation nel Mar Rosso. “Vogliamo sempre che prevalga il dialogo ma abbiamo il dovere di sostenere tutte le azioni che sostengono la libertà dei traffici marittimi”, ha detto il ministro, secondo cui “con posizioni sempre molto credibili difendiamo il traffico delle navi italiane e non solo”. “Il diritto internazionale va rispettato e abbiamo fatto la nostra parte. Non abbiamo partecipato alle operazioni di attacco ai ribelli Houthi perché sarebbe servita una delibera del Parlamento”, ha aggiunto.
Il governo italiano, ha infine precisato il titolare della Farnesina, sta monitorando la situazione relativa al traffico marittimo per i nostri porti, alla luce di quanto accade nel Mar Rosso, “giorno per giorno”. “La riduzione del traffico giornaliero da 400 a 250 navi fa sì naturalmente che alcuni porti italiani, Gioia Tauro, Taranto, Brindisi, Trieste e Genova, subiscano delle ricadute. Ne abbiamo parlato ieri con il ministro Salvini alla presenza del presidente del Consiglio, monitoriamo l’evolversi della situazione giorno per giorno. Vedremo cosa sarà necessario fare, per ora stiamo facendo tutto ciò che serve con una posizione di buon senso ed equilibrata, che ci permette di ottenere dei risultati”, ha detto Tajani.
Un altro pilastro del programma italiano della presidenza G7 è il sostegno all’Ucraina. L’Italia e l’Europa continueranno ad aiutare Kiev a difendersi, ha detto il ministro degli Esteri. “Abbiamo inviato l’ottavo pacchetto di aiuti militari perché siamo convinti che se l’Ucraina perdesse dal punto di vista militare non sarebbe raggiunta la pace, sarebbe una sconfitta e non la pace”, ha osservato Tajani. Un altro tema che sta particolarmente a cuore all’Italia è la diplomazia della crescita. “Vogliamo difendere il sistema multilaterale commerciale. Noi da inizio anno stiamo rafforzando ulteriormente l’impegno per la diplomazia della crescita”, ha detto il ministro che ha ricordato come oggi ci sia un Forum in Farnesina con il Kazakhstan. “Venerdì sarò a Brescia per un incontro con le aziende”, ha ancora reso noto il ministro, mentre a Verona ci sarà ad aprile la commissione mista Italia-Cina, e poi ci saranno una serie di business forum “per rafforzare imprese e prodotti italiani nel mondo”. Nell’ambito della presidenza italiana del G7, ha inoltre annunciato Tajani, ci saranno 4 riunioni di competenza del ministero degli Esteri, a Capri, Reggio Calabria (sul commercio), a Pescara (sulla cooperazione internazionale) ed infine a Fiuggi (seconda riunione dei ministri degli Affari Esteri). Riguardo agli imminenti impegni internazionali del ministro, Tajani ha annunciato una sua visita in Medio Oriente il 24 e 25 gennaio. “Sarò in Libano, Israele e Palestina”, ha detto il titolare della Farnesina.





