Home Opinioni QUALCUNO INVOCA PURE IL GOLDEN POWER. SIAMO SU SCHERZI A PARTE?

QUALCUNO INVOCA PURE IL GOLDEN POWER. SIAMO SU SCHERZI A PARTE?

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La vicenda che preoccupa oltremodo le vestali e i sacerdoti della “Libera Informazione”, ha risvolti comici per l’ipocrisia palese manifesta. Un senatore del PD invoca il Golden Power come se il gruppo GEDI fosse una industria strategica alla stregua della OTO MELARA o dell’ENEL.
Il gruppo GEDI vende per alcune ottime ragioni:
 È in difficoltà, con un fatturato di 229 milioni contro i 900 del 2015. Malgrado le edizioni digitali, la carta non tira più e affossa la costellazione di testate e di società del Gruppo GEDIi:
Testate nazionali
la Repubblica – La Stampa
Testate locali / regionali
La Sentinella del Canavese
Le 9 edizioni locali di Repubblica e le 14 della Stampa
Periodici / magazine e collane editoriali
Le Guide di Repubblica
Le Scienze
Limes
Mind
National Geographic (in partnership/licenza)
National Geographic Traveler
Portali e testate digitali
HuffPost Italia
Kataweb
Stardust
HUB09
Cronache di Spogliatoio
FormulaPassion
AutoXY
Emittenti radiofoniche e televisive (Elemedia)
Radio Deejay
Radio Capital
Radio m2o
Deejay TV
Radio Capital TiVù
m2o TV
One Podcast
Società operative / concessionarie / altri asset
GEDI News Network (GNN)
GEDI Periodici e Servizi (GPS)
Elemedia
GEDI Digital
A. Manzoni & C. (concessionaria pubblicità)
A John Elkann non serve più avere potere mediatico per influenzare il dibattito pubblico in Italia… Si è già venduto tutto.
È stato un investimento redditizio
Lo smantellamento del sistema industriale FIAT (in foto Termini Imerese) e dei suoi innumerevoli satelliti è avvenuto con ben poca informazione su quello che si stava attuando. Landini e soci non sono montati sulle barricate, il centro sinistra al governo dal 2013 al 2021, nel pieno delle chiusure degli stabilimenti, si è preoccupato unicamente di garantire la CIG per spostare il problema nel futuro con l’assenso dei sindacati. Il tutto con la sponda delle testate GEDI che mai hanno sollevato rilievi sulle operazioni del loro padrone.
L’acquirente greco (con socio arabo) è peraltro interessato al broadcast e pare non abbia alcun interesse per la carta…Del resto perdere 145 milioni nel 2023 e 43 milioni nel 2024 non è sostenibile.
L’operazione non può certo essere stata motivata dal profitto atteso…

Autore

  • Redazione

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