di Sergio Restelli
Elezioni USA 2024: Una battaglia elettorale serrata tra Trump e Harris
Obama appoggia Harris: annuncio pubblico imminente
L’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è pronto a dichiarare pubblicamente il suo sostegno a Kamala Harris come candidata democratica alla presidenza. Secondo quattro fonti ben informate intervistate dalla NBC News, Obama e Harris hanno mantenuto stretti contatti da quando Joe Biden ha annunciato il suo ritiro dalla corsa presidenziale. Obama ha già espresso il suo supporto in privato e si appresta a farlo anche pubblicamente. Anche Michelle Obama, moglie dell’ex presidente, condivide questo sostegno. Una delle fonti ha spiegato che Obama ha ritardato l’annuncio per non oscurare il recente discorso di Biden alla nazione dallo Studio Ovale. I team di Obama e Harris stanno anche considerando apparizioni congiunte durante la campagna elettorale, sebbene non sia stata ancora fissata una data precisa.
Sondaggi elettorali: Trump in vantaggio su Harris
Un sondaggio della CNN condotto tra il 22 e il 23 luglio, subito dopo l’annuncio del ritiro di Biden, mostra Donald Trump con un vantaggio di tre punti su Kamala Harris. Trump ha il 49% delle preferenze contro il 46% di Harris. Questo margine ristretto indica una riapertura della corsa elettorale che sembrava chiusa in favore di Trump, con un precedente vantaggio di sei punti su Biden nei sondaggi di aprile e giugno.
Attacchi di Trump a Harris
Durante un comizio a Charlotte, North Carolina, Donald Trump ha attaccato duramente Kamala Harris, definendola “Lyin’ Kamala” (Kamala la bugiarda). Trump ha criticato Harris per la sua gestione dell’immigrazione, accusandola di permettere l’ingresso di 20 milioni di immigrati illegali mentre era responsabile del confine con il Messico. Ha anche accusato Harris di posizioni estreme sull’aborto, affermando che supporta l’aborto fino al nono mese e oltre, descrivendolo come “esecuzioni”.
Trump ha dichiarato che Harris ha trasformato tutto ciò che ha toccato in un disastro e ha insinuato che presto emergeranno storie compromettenti sul suo conto. Ha ripreso la frase “Kamala, you’re fired” dal suo reality show “The Apprentice”, per sottolineare la sua disapprovazione nei confronti della vicepresidente.
Dichiarazioni contro Biden
Trump ha riservato poche parole gentili per Joe Biden, accusandolo di non essere mentalmente idoneo per la presidenza e di aver tentato di incarcerarlo. Ha affermato che Biden è stato costretto a ritirarsi dai democratici e che Harris sarebbe un presidente ancora peggiore, prevedendo che distruggerebbe il paese. Trump ha chiesto le dimissioni del direttore dell’FBI, Christopher Wray, accusandolo di aver mentito al Congresso riguardo alla salute mentale di Biden.
La posizione di Harris
In risposta agli attacchi di Trump, Kamala Harris ha evidenziato la necessità di guardare al futuro piuttosto che al passato. Parlando a Indianapolis, ha ribadito l’importanza di una sanità abbordabile, la lotta contro la povertà infantile, un’economia per la classe media e il diritto delle donne di decidere sul proprio corpo. Harris ha criticato la piattaforma “Project 2025” legata a Trump, descrivendola come un ritorno a un passato buio che gli americani non vogliono rivivere.
Il processo di nomina democratica
Il comitato preposto al regolamento della convention democratica ha approvato un processo di selezione del candidato presidenziale tramite votazione virtuale per appello nominale, che inizierà all’inizio del mese prossimo. Harris, avendo già raccolto abbastanza delegati, sarà probabilmente dichiarata la nominee democratica entro il 7 agosto.
Reazioni internazionali
Nel frattempo, il premier israeliano Benjamin Netanyahu, parlando al Congresso americano, ha ringraziato sia Biden che Trump per il loro supporto a Israele, menzionando gli accordi di Abramo, il riconoscimento di Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico e la lotta contro l’Iran.
Posizione della Casa Bianca
Karine Jean-Pierre, portavoce della Casa Bianca, ha definito “ridicolo” chiedere a Biden di dimettersi. Ha sottolineato che la decisione di Biden di ritirarsi non è legata a motivi di salute, ma piuttosto a una priorità per il paese e il partito, per consentire agli Stati Uniti di andare avanti in un momento di svolta.
La corsa elettorale del 2024 si preannuncia estremamente combattuta e carica di tensioni. Con il sostegno pubblico imminente di Barack Obama, Kamala Harris si prepara ad affrontare un’agguerrita campagna elettorale contro Donald Trump, che non perde occasione per attaccarla duramente. L’America si trova di fronte a una scelta cruciale tra due visioni contrapposte per il futuro del paese.




