di Alessandro Roazzi
In una possibile indifferenza popolare la discussione fatta di…certezze contrapposte sul premierato riempie il vuoto di attenzione su cosa fare del futuro dell’Italia.
Il premierato diventa cosi fonte preziosa di slogan inesauribili per le varie fazioni politiche da un lato, ancor di più scorciatoia a disposizione di chi lo vuole per affondare il ruolo della politica che già sta in piedi per miracolo.
Ovvero il modo brevettato, in una certa confusione istituzionale non rassicurante, per creare uno scarico di responsabilità che accentua il rischio di tramutare i cittadini in sudditi.
Ma mostra per contro una opposizione che grida alla dittatura ma che poi ha come carta di riserva i residui di giustizialismo, sempre che non si trasformino in una faida incontrollabile.
Questa e’ la politica? Anche se siamo pieni di difetti, accompagnati da qualche rara ed inevitabile verita’, ci meriteremmo un qualcosa di meglio. Anzi no, sarebbe almeno un po’ piu’ utile la serietà’ necessaria per affrontare i problemi.




