Home Opinioni NATALE IPERSONICO

NATALE IPERSONICO

0

di Giorgio Cattaneo

Da Joe a Hunter, nell’uscire di scena la dinastia Biden cerca di lasciare di sé un indelebile ricordo: gli Atacms lanciati dal padre contro il territorio russo, la grazia presidenziale elargita al figliolo braccato dai magistrati. E per non farsi mancare nulla, anche il ritorno dell’Isis Show in Siria, in un Medio Oriente già terremotato dalla rinomata democrazia militare israeliana.
Come resistere alla tentazione di molestare i russi anche nel polveroso feudo siriano? E quindi, perché non mobilitare i propri jihadisti di fiducia, spingendoli a insidiare la base area di Khmeimim e il porto di Tartus, fondamentali per la proiezione di Mosca nell’area mediorientale?
Roboante e fulminea la risposta russa: una grandinata di missili ipersonici Zircon, lanciati dalla squadra aeronavale di Tartus (con contorno di missili da crociera Kalibr e Iskander). Per la prima volta nella storia, annota la stampa, vettori ipersonici hanno rigato i cieli del Mediterraneo.
Un avvertimento esplicito: avrà pane per i suoi denti chi vorrà abusare delle sue ultime settimane alla Casa Bianca, tra un’amnistia familiare e un simpatico revival terroristico in costume islamista. Se qualcuno pensa di esagerare – ecco il messaggio del Cremlino – lo aspetta un memorabile Natale ipersonico.
Proprio la vertiginosa progressione dei vettori balistici sembra fare il verso agli apocalittici smottamenti in corso. Nel 2020, sono state accettate restrizioni che vent’anni prima avrebbero provocato rivolte.
Oggi, Elon Musk fa tristemente notizia proclamando l’ovvio: dice infatti che dovremmo smettere di concedere il diritto di esistere solo a chi la pensa come noi.
Il baratro nel quale siamo stati sprofondati ha lasciato ovunque macerie, in un Occidente dominato da oligarchie impazzite e disegni criminosi.
Menzogne ormai elevate a sistema, impugnate da spaventapasseri minacciosi e squallidi dittatori travestiti da democratici.
Avidità, follia, dismisura. E in più qualcosa di non detto, di segreto, che sta al di sopra della mera egemonia del potere finanziario globale. L’apocalisse è in corso: cadono tutte le maschere, tutte le narrazioni.
Spiazzati anche i tifosi innamorati delle leggende, quelli che sognano sempre l’avvento di qualche cavaliere bianco: l’attualità sembra procedere per sincopi, disorientando e frastornando. Dietro, s’intuisce l’urto di geologie sepolte, che riaffiorano: come se, di quest’era di schianti, non avessimo ancora visto niente.
Altra novità: la precipitazione degli eventi. Tutto ormai vola turbinosamente: come i missili russi che beffano i radar, doppiando anche dieci volte la velocità del suono.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui