
Italia e Slovenia sono Paesi vicini, alleati. I rapporti bilaterali sono solidi e c’è una cooperazione da sviluppare, non solo in dossier consolidati come la gestione dei flussi migratori e la cultura, ma anche in comparti come l’energia e la difesa.
Questo è il messaggio che emerge dall’incontro odierno fa il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il primo ministro sloveno Robert Golob, ieri in visita in Italia.
Nel corso delle dichiarazioni rilasciate al termine dell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo Chigi, Meloni ha espresso soddisfazione per l’ottimo livello dello scambio commerciale, pari a 14 miliardi di euro nel 2022. “Abbiamo parlato degli ambiti in cui possiamo rafforzare la cooperazione: l’energia, la difesa e le infrastrutture”, ha aggiunto la premier, cui hanno fatto eco le parole di Golob, per il quale Italia e Slovenia non sono solo due vicini, ma legati da una storia ricca e da un futuro ricco e positivo. “Come due Stati amici possiamo occuparci non solo delle minoranze al confine ma tutti gli abitanti e possiamo avere di più da questa cooperazione”, ha detto Golob.
Il premier sloveno ha parlato della cooperazione militare, già positiva, affermando che il suo Paese è alla ricerca di nuove forniture e “che l’Italia sarà una fornitrice benvenuta”, senza dimenticare anche un messaggio di gratitudine visto che, durante la crisi del gas, l’Italia è stata la prima a venire in aiuto della Slovenia.





