
Verrebbe da dire: “Macroniadi, sostenibili ed ecocompatibili, ma fuori di Senna”, nel senso che se stai nella Senna rischi di finire all’ospedale.
Se stiamo alla regola del politicamente corretto, dovremmo scrivere Macroniad*, sostenibil* ed ecocompatibil* ma fuori di senn*
Non si capisce un c@z2*, ma essendo politicamente corretto ce ne facciamo una ragion*.
Se volgiamo il pensiero, scorrettissimo, al maschile, possiamo scrivere: “Macroniadi, sostenibili ed ecocompatibili, ma fuori di senno”, laddove il senno sta per abituale capacità d’intendere, giudicare e operare nel modo più giusto e conveniente.
Se gli organizzatori delle macroniadi volevano affermare la sostenibilità e l’ecocompatibilità, il transgender, il gender fluid, le follie di ogni gender, sono riusciti a compiere il miracolo di trasformare l’oro in sterco.
Operazione difficile da fare con questa bravura distruttrice. Va detto che ce l’hanno messa tutta per fare una figura indecente.
Notti insonni per mancanza di climatizzazione, vermi nel pesce perché non abbattuto in quanto la frigorizzazione è contro l’ambiente, nuotata nella Senna per affermare la sostenibilità ambientale ed ecologica dell’ Escherichia coli e delle pantegane.
Tutto perfetto, anche l’Ultima cena gay, vessillo dell’ultima volta, perché stanti così le cose, Parigi sarà evitata per anni per la sua autolesiva e perversa arroganza.
Del resto, che Macron sia ormai prossimo a passare alla storia come il presidente che ha collezionato sconfitte all’interno e all’estero è un fatto inoppugnabile.
Le macroniadi sono, purtroppo per Macron e per chi le ha organizzate, e soprattutto, per i francesi, che non ne hanno alcuna colpa, il simbolo evidente di come quando si sovrappone un’ideologia malata alla realtà si finisce fuori di senno.





