
di Nino Orlandi
Premesso che già Conte e Renzi da una parte e Conte dall’altra non erano sommabili, essendo del tutto incompatibili, anche un cretino capisce che, mentre gli elettori PD sono disposti a votare un candidato 5 Stelle, vedi Todde, gli elettori grillini, quelli cioè che votavano Di Battista, Fico e Di Maio, un candidato PD non lo votano, o fanno molta fatica a votarlo.
Ed anche un cretino capisce che il trasformista, qualunquista, opportunista e saltimbanco politico Giuseppe Conte, oltre ad essere inaffidabile, flirta a singhiozzo col PD solo perché di notte sogna di ritornare con Casalinuccio suo a Palazzo Chigi, da cui pensa di essere stato ingiustamente sfrattato da un complotto ordito da Renzi e da alcuni indefiniti poteri forti.
Perciò chi non è cretino non si stupisce che, dopo aver incassato l’appoggio in Sardegna alla sua candidata, ora Gonde e i suoi seguaci neghino al PD l’appoggio a candidati non grillini in Piemonte e in Basilicata.
PS: SEMBRA SI STIANO CERCANDO DEI VOLONTARI PER SPIEGARLO ALLA SCHLEIN E A BETTINI.
Vedere l’Unione Europea sostenere, a rischio di una terza guerra mondiale, un attore di quart’ordine che interpreta la parte di un politico, mi fa ritenere che fenomeni tipo “le bimbe di Conte” siano il nuovo volto grottesco di quella che un tempo si chiamava democrazia.
Bersani su Craxi: “I guai con la giustizia se li è meritati”. Odio e ipocrisia della miglior tradizione comunista. Complimenti! E salutam’a Greganti.
PS: Non parlo dei 15 milioni per mascherine ordinate da te a un negozio cinese di lampadine e mai arrivate.
Quando si va oltre il ridicolo.
I pennivendoli della tessera n. 1 del PD travestiti da giornalisti del quotidiano “Domani” intitolano “Meloni in gita in Egitto” l’articolo che riferisce dell’incontro della nostra premier con il presidente egiziano.
Trasudare livore, frustrazione e rabbia rende tutto ciò ridicolo, quasi patetico. Forse è meglio farsene una ragione e capire che i tempi sono cambiati, cari.
Una donna sull’orlo di una crisi di nervi.
La povera Elly alza alti lamenti, accusando la Meloni di essere in combutta con Al Sisi per bloccare le partenze di clandestini dall’Egitto.
Bisogna capirla. Vede così sfumare infatti la prospettiva di poter fra 10 anni rivincere le elezioni al raggiungere la maggiore età da parte delle schiere di “minorenni non accompagnati” che scendono dai barconi.





