L’analisi geopolitica
Basi teoriche e guida operativa di Edoardo Boria
Carocci editore S.p.A. Roma
Negli ultimi tempi, la disciplina che ha saputo imporsi all’attenzione dei grandi analisti è certamente la geopolitica.
Sospinta da una velocizzazione degli standard informatici e tecnologici, si configura oggi come una delle scienze più studiate nel campo internazionale.
L’uomo ha sempre cercato di governare e di “governarsi” il proprio spazio politico, sociale ed economico.
La globalizzazione ha stravolto gli assetti tradizionali di produzione, la globalità degli spazi ne ha consentito sempre rinnovate edizioni.
Le idee di territorio sono emerse in un periodo in cui la descrizione scientifica della forza e del movimento nel tempo e nello spazio era diventata una autentica ossessione intellettuale.
Il pensiero liquido, evento – novità della nuova filosofia, ha sorpreso anche il potere nelle sue forme tradizionali.
Oggi, nelle nuove dinamiche ad esse collegate di tipo culturali, economiche, identitarie, assistiamo ad un dominio sempre più mobile.
Se si considera lo spazio come “agente” valoriale, allora potremmo rubricarlo tra le scienze gnoseologiche.
Ma lo spazio è anche un prodotto politico e culturale che deve essere messo alla “prova” dentro i confini, fuori dai confini, tra i confini.
L’analisi geopolitica appena pubblicato da Carocci è certamente uno studio ben strutturato, per comprendere come una scienza dello spazio umano possa condizionare presente e futuro della nostra azione.





