L’agente Francesco Imprezzabile muore a 39 anni durante un inseguimento a Milano
Ma si può morire per inseguire un criminale?
Che senso ha più rischiare la propria vita per nulla?
Per quanto nobile sia, qual è lo scopo di continuare a combattere battaglie perse in una guerra, che nessuno vuole condurre?
Francesco Imprezzabile, l’eroico Agente della Polizia Locale di Milano, appena il fuoristrada ha forzato il posto di blocco, inforcata la moto si è lanciato a testa bassa all’inseguimento.
Una corsa spericolata, isolata, mettendo a rischio la propria incolumità e con l’unico fine di catturare i fuggiaschi.
Ma chi stava inseguendo?
Contro chi stava combattendo?
Il suo avversario era un narcotrafficante albanese che, malgrado le prove schiaccianti dei reati commessi, invece di stare in carcere era libero con l’unica misura cautelare dell’obbligo di firma.
Un criminale sul quale altri Agenti di Polizia avevano impiegato giorni e notti per pedinarlo e intercettarlo.
Altri Agenti che, a testa bassa, avevano combattuto una strenua battaglia contro il crimine.
E con quale risultato?
Quello di vederlo alla fine libero di continuare a trafficare droga.
E che risultato ha prodotto la morte dell’Agente al termine dell’audace inseguimento?
Al criminale non è stato neanche contestato l’omicidio stradale, bensì la “morte in conseguenza di altro reato”.
Un capo d’accusa che, prevedendo una reclusione con una pena minima di appena 6 mesi, ne ha permesso la scarcerazione e la sottoposizione agli arresti domiciliari.
Dov’è allora il senso di continuare ad operare vedendo quotidianamente vanificati sforzi e morti?
Come ci si può ancora gettare a testa bassa, a sirene spiegate, sull’asfalto rovente per catturare chi forza i posti di blocco se di fatto chi fugge viene tollerato e chi insegue con troppa foga finanche inquisito?
Cosa spinge persone come Francesco ad attaccare con coraggio il crimine mettendo la propria vita a repentaglio per difendere Istituzioni indifferenti se non palesemente nemiche?
Qual è lo scopo di continuare a combattere battaglie perse in una guerra che nessuno vuole condurre?
Quel criminale a breve sarà nuovamente libero.
E, inevitabilmente, commetterà nuovi reati.
Ma, per quanto appaia paradossale, sulla sua strada incontrerà qualche Agente che, malgrado tutto, sarà pronto a combattere l’ennesima battaglia persa… a testa bassa.





