Home Opinioni LA MORTE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

LA MORTE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

0

È parere comune che il Diritto Internazionale sia in crisi, io penso che in realtà sia morto.

Sappiamo che il Diritto Internazionale è l’insieme di norme che disciplinano i rapporti tra Stati e Il punto che rende fragile la sua applicazione riguarda la mancanza di un’autorità mondiale che induca le Nazioni al rispetto di queste norme.

In questi ultimi anni il Diritto Internazionale è stato violato costantemente e sono sorti conflitti che hanno calpestato i diritti umani e la tentazione delle Nazioni più forti economicamente e militarmente di annettere territori ricchi di risorse energetiche è molto alta.

Ad esempio, l’attuale amministrazione americana ritiene che per la sicurezza degli USA la Groenlandia dovrebbe essere annessa.

 Ricordiamo che la Groenlandia nel 1380 passò sotto il controllo di Norvegia e Danimarca; nel 1721 questi due stati inviarono alcune spedizioni missionarie stabilendo in Groenlandia una colonia. Nel 1953 la Groenlandia divenne una contea danese e nel 1979 ottenne l’autonomia dalla Danimarca per quanto riguarda la politica interna mentre dipende ancora dal Regno della Danimarca il controllo sulla Difesa e politica internazionale.               

Un altro caso emblematico riguarda l’attuale conflitto tra Russia e Ucraina. La Russia ritiene che per la sua sicurezza l’Ucraina dovrebbe essere annessa dopo essere stata annessa la Crimea. Quest’ultima era stata trasferita dall’ Ucraina alla Russia da Chruscev. L’Ucraina ha fatto parte dell’Impero russo dal 1922 al 1917 e dell’Unione Sovietica come una Repubblica al suo interno dal 1922 al 1991. L’Ucraina ha Dichiarato la sua indipendenza nel 1991. Gli eventi decisivi sono i seguenti:

A luglio del 1990 il Soviet supremo dell’Ucraina adottò la Dichiarazione di Sovranità dell’Ucraina definendo la supremazia delle norme Ucraine su quelle dell’URSS. Nell’ Agosto del 1991 il Soviet Ucraino adottò la dichiarazione di Indipendenza e a dicembre del 1991 un referendum confermò l’indipendenza dell’Ucraina. La Russia ha subito questi eventi politici senza intervenire militarmente poiché tutta la Federazione Russa si sciolse ufficialmente con altri Stati della Federazione che dichiararono la loro Indipendenza, tra la quale la Bielorussia che comunque continuò a rimanere nella zona ad influenza russa.

La Cina vuole annettere Taiwan, la quale è considerata una provincia ribelle ritenendo che sia indispensabile per la sua sicurezza in quanto a Taiwan sono presenti basi militare americane ed inoltre Taiwan è il maggior produttore mondiale di semiconduttori.

Nello stretto di Taiwan ci sono rotte commerciali fondamentali per la Cina. Con l’annessione di Taiwan la Cina diventerebbe la Nazione non solo con il monopolio mondiale delle terre rare ma anche della produzione di semiconduttori. 

Da un punto di vista storico dopo la sconfitta dei nazionalisti cinesi nel 1949 nella guerra civile, il Governo della Repubblica della Cina di Taiwan si ritirò nell’ isola rivendicando la sovranità sulla Cina continentale.  Mao Zedong promise di riunificare Taiwan con la forza ma a oggi questo ancora non è mai accaduto.

Viste le ultime esercitazioni militari cinesi nello stretto di Taiwan e le dichiarazioni del presidente cinese questa riunificazione con la forza non dovrebbe essere molto lontana. 

Da tutti questi eventi si prevede la messa in discussione dell’attuale ordine mondiale basato sulla supremazia americana e un serio pericolo per il mantenimento della pace nel mondo con il rischio di un nuovo conflitto mondiale.

Improvvisamente è come se l’umanità fosse alla vigilia di un nuovo Medioevo tecnologico in cui le Nazioni più forti dettano le regole e le strategie per tutte le altre nazioni e non dimentichiamoci che il Medioevo è stato un periodo violento, con un’organizzazione del potere molto gerarchica in cui l’individuo non contava assolutamente nulla. 

È evidente che l’homo sapiens dopo 300.000 anni dalla sua comparsa su questa terra, nonostante l’introduzione del diritto naturale con le tavole della Legge non sia ancora riuscito a convivere pacificamente con i suoi simili. Il diritto naturale è costituito da un insieme di principi di carattere filosofico, invariabili, universali che non dipendono dalle leggi emanate dagli individui.

Siamo di fronte ad un grave problema antropologico con l’istinto di sopravvivenza che induce gli individui a competere per l’accaparramento delle risorse non riuscendo a comprendere le esigenze dei suoi simili.

Forse la situazione con il tempo potrà migliorare con la diffusione della cultura ma non ne abbiamo la certezza. Del resto, se in 300.000 anni la situazione sembra essere ritornata al punto di partenza ciò significa che il mondo è come un cerchio e si ritorna sempre alla casella iniziale.   

Nemmeno l’ONU riesce a sedare questi conflitti nelle varie aree del mondo per mancanza di fondi e per il potere di veto degli Stati membri.   

L’umanità mai come oggi è stata così in pericolo; mentre nel secolo scorso la pace è stata mantenuta con l’equilibrio del terrore dell’arma atomica oggi sembra che questa non rappresenti più un deterrente efficace. Accadrà un nuovo miracolo per salvare il genere umano?

I contendenti per la vittoria finale di questa partita geopolitica non si rassegnano sono sempre più decisi e niente sembri fermarli.

 Gli appelli alla pace del Papa sono inascoltati e come una colonia di orsetti norvegesi la cui leggenda narra del loro istinto suicida nel gettarsi tutti nel mare ghiacciato, l’umanità sembra aver perso il lume della ragione e si dirige spedita nel fondo del burrone.     

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui