
LA GUERRA IBRIDA E SUN TZU
“L’eccellenza suprema consiste nel rompere la resistenza del nemico senza combattere”.
Questa massima è di Sun Tzu (vissuto in Cina tra il VI e V secolo a.C.), nella Sua “Arte della Guerra”
Possiamo scrivere che questo principio è il fondamento della Guerra Ibrida.
Possiamo aggiungere, attualizzando il tema ai giorni nostri sempre nella dottrina cinese, leggere nelle pagine di Unrestricted Warfare (Q. Liang e W. Xiangsui) come viene espressa la teoria di una guerra moderna basata su ostilità economico-commerciali, operazioni cibernetiche e terrorismo. La guerra ibrida viene definita quale insieme di “metodi che hanno una forza distruttiva uguale o financo maggiore rispetto alla guerra convenzionale”.
Nel 1995 il generale russo Gareev pubblica il saggio “If war comes tomorrow? The countours of future armed conflict”, che cristallizza un concetto “totale” di guerra ibrida che, attraverso la propaganda e la disinformazione, agisce sulla società civile minandone la solidità delle istituzioni.
Le tattiche di dezinformtsiya (disinformazione) e maskirovka (inganno militare) sono patrimonio culturale ed operativo del KGB/FSB ove considerati come “summa theologiae” in materia.
Sempre volendo citare la Lubjanka completiamo citando .la più recente “dottrina Gerasimov” oltre la dichiarazione del 2023 del portavoce del Cremlino Dmitry Peskov che affermava che “la guerra ibrida della Russia verso i paesi ostili durerà a lungo”.
Anche in Occidente CIA,MI6, hanno operato in tale ambito ove la “hybrid warfare” ha mutato la dottrina operativa a partire dal Pentagono,passando da Langlay e Vauxall Cross fino a tutti gli Stati Maggiori dell’Occidente.
Circa il Mossad ed Israele è di questi giorni l’operazione posta in essere contro Hezbollah che non ha precedenti nella storia dello spionaggio.
La “guerra ibrida” è una “guerra senza fine”. E’ una guerra che comprende ciò che i tecnici definiscono il “multidominio”, ove ogni campo del sociale, della politica, dell’economia, con l’ausilio delle neuroscienze, delle tecniche di manipolazione comportamentale si sommano ai campi di battaglia dove si scontrano eserciti convenzionali, forze non convenzionali, hacker cibernetici, terroristi, spie, trafficanti di esseri umani, narco trafficanti, criminali di ogni specie e risma.
Gli attori sono mutati. Non ci sono solo eserciti regolari,ma contractor,cover operation e false flag operation, operazioni di predazione economica commerciale.
E perchè non pensare al Covid sulle cui origini è caduto un silenzio insopportabile.
Interessi in gioco? Immensi. Dallo sfruttamento delle materie energetiche,al controllo satellitare dello spazio, controllo delle condotte sottomarine, i giochi di risiko sulle banche, battaglie sui dazi, l’utilizzo della immigrazione come forma eversiva del vivere sociale. E cosa scrivere dei Tik Tok, della dottrina woke e pensiero unico come manipolazione delle masse ormai ridotte a circoli culturali di decerebrati. Le guerre ibride,convenzionali o meno hanno sempre un unico obiettivo. “L’Interesse Economico ed il dominio finanziario sui Continenti.
Chi governa tutto questo. Si potrebbe rispondere “i Governi”. Non basta. Esistono sovrastrutture internazionali come i grandi fondi di investimento come Black Rock che hanno poteri illimitati.
Sembra un gioco, ma purtroppo non lo è. Non lo è perché stiamo scrivendo di Libertà, di Democrazia, della facoltà che ogni singolo, ogni paese e nazione devono avere per decidere della propria esistenza.
E’ una questione che deve riguardare le responsabilità individuali e collettive, e la risposta nella sua essenza è lo “Spirito” di un individuo e di un Popolo.
Sull’Italia si scrive di tutto e di più e non sempre in modo benevolo e spesso si ha ragione nel farlo.
Una domanda semplice. “Cosa significa essere Italiani ?”. L’Italia è il più Bel Paese del Mondo. il più ricco come Cultura, Storia, Tradizione. Ha una economia che malgrado tutto esprime quello che con orgoglio fa scrivere sui prodotti “Made in Italy”.
Ma dobbiamo avere in chiaro i nostri interessi ed agire di conseguenza. E quando si scrive di interessi ,almeno per lo scrivente, non possiamo avere “amici” ma avere la consapevolezza che dialogheremo sempre con i “nemici”. E’ una forma mentale di approcciare la realtà come conseguenza di quanto scritto sopra. E’ una “guerra ibrida” quella che stiamo vivendo ed ancora non ne abbiamo consapevolezza. Chi avrebbe immaginato che i russi avrebbero invaso l’Ucraina? E dove stava il sempre citato e mai realizzato esercito europeo? Solo “chiacchiere e distintivo” foraggiando nel durante inutili elité di professori,convegnisti e conferenzieri, riviste da nomi esotici che chi scrive considera ridicoli ipotizzando di inviare in prima linea tutti questi scienziati del nulla dando loro la possibilità di dimostrare con i fatti ciò che blaterano con le parole.
Un’ultima cosa. A chi scrive è stato insegnato da bambino che le persone, come i popoli, devono essere valutate “ab initio” per le origini e per chi si accompagnano.
Non è un caso che CIA ed MI6 hanno riconfermato la loro indissolubile “unità” come di recente a Londra, come non è un caso che a Mosca comanda il KGB ed a Tel Aviv il Mossad.
E’ sempre una questione di “Spirito”….





