La Federal Reserve Bank, ovvero la Banca Centrale degli Stati Uniti ha ridotto i tassi. Lo ha reso noto con la comunicazione che di seguito si riporta.
Gli indicatori recenti mostrano che l’attività economica ha continuato a espandersi a un ritmo costante. L’aumento dei posti di lavoro è rallentato e il tasso di disoccupazione è aumentato, ma rimane basso. L’inflazione ha fatto ulteriori progressi verso l’obiettivo del 2 percento previsto, ma rimane in qualche modo elevata.
Il Comitato cerca di raggiungere il massimo tasso di occupazione e inflazione al 2 percento nel lungo periodo. Il Comitato esecutivo ha acquisito maggiore fiducia nel fatto che l’inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2 percento e ritiene che i rischi per il raggiungimento dei suoi obiettivi di occupazione e inflazione siano più o meno in equilibrio. Le prospettive economiche sono incerte e il Comitato è attento ai rischi per entrambe gli aspetti riguardanti il suo duplice ovbiettivo.
Alla luce dei progressi sull’inflazione e del bilanciamento dei rischi, il Comitato ha deciso di abbassare l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali di 1/2 punto percentuale portando gli stessi tra il 4,75 al 5%. Nel considerare ulteriori aggiustamenti all’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali, il Comitato valuterà attentamente i dati che saranno disponibili, le prospettive in evoluzione e il bilanciamento dei rischi. Il Comitato continuerà a ridurre le sue partecipazioni in titoli del Tesoro e titoli di debito e ipoteche garantiti da agenzie. Il Comitato è fortemente impegnato a sostenere la massima occupazione e a riportare l’inflazione al suo obiettivo del 2 percento.
Nel valutare l’orientamento appropriato della politica monetaria, il Comitato continuerà a monitorare le implicazioni delle informazioni in arrivo per le prospettive economiche. Il Comitato sarebbe pronto ad adeguare l’orientamento della politica monetaria come appropriato se emergessero rischi che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi del Comitato. Le valutazioni del Comitato terranno conto di un’ampia gamma di informazioni, tra cui letture sulle condizioni del mercato del lavoro, pressioni inflazionistiche e aspettative di inflazione, e sviluppi finanziari e internazionali.




