Kevin Warsh: L’inflazione è troppo alta, si potrebbe pensare a un rialzo dei tassi
Kevin Warsh, governatore Federal Reserve (FED) intervenendo al convegno di Jackson Hole sui temi economici e finanziari in programma ogni anno tra le montagne del Wyoming, ha dichiarato, fra l’altro, che “l’inflazione negli Stati Uniti è ancora troppo alta”.
Warsh, che ha partecipato per la prima volta all’evento in qualità di governatore, è stato molto chiaro, dicendo che, di fronte a una crescita dei prezzi, l’obiettivo rimane quello di avere un’inflazione al 2 per cento.
I mercati hanno prontamente registrato il messaggio.
Immediatamente il PCE, il paniere di beni e servizi utilizzato dalla FED per verificare l’andamento dei prezzi, ha mostrato un incremento del 3,7% rispetto all’anno precedente, superando di gran lunga le previsioni della FEDs.
Warsh, peraltro, ha sottolineato che i miglioramenti rilevati negli ultimi due anni sono sono stati poco significativi. Infatti, il 54% dei beni riferiti al paniere PCE mostra ancora incrementi al di sopra del 3%.
Lo stesso ha quindi asserito: “Dobbiamo essere certi che l’inflazione di fondo si stia avvicinando al nostro obiettivo, in modo chiaro e con sufficiente rapidità. Altrimenti avremo del lavoro da fare”.
La dichiarazione non significa un inevitabile rialzo dei tassi, ad oggi ricompresi tra il 3,5 e il 3,75%, ma non esclude che la FED stia valutando un incremento degli stessi.
Warsh ha altresì sottolineato che la FED deve agire alla luce dei dati e dell’andamento dell’economia.
Economia che, secondo lo stesso appare in buona salute: la disoccupazione è pari al 4,1%, gli investimenti delle imprese sono in crescita, come pure gli utili delle imprese, ricomprese nello S&P 500, che risultano accresciuti, nell’ultimo anno del 20%.
Per quanto riguarda il mercato del credito, lo stesso non evidenzia andamenti restrittivi.
Di fronte a tale scenario, seppur delineato molto sinteticamente, si potrebbe desumere, proprio perchè l’economia reale appare in buona salute, che un incremento dei possa essere probabile, anche perché si può prevedere che possa essere non difficilmente ‘sopportabile’ dal sistema economico.





