Home Politica estera La dottrina Monroe

La dottrina Monroe

0

La lunga ombra della Dottrina Monroe il ritorno della geopolitica emisferica americana

Tutte le più importanti testate giornalistiche compreso il “The Economist“, approfondiscono il concetto della Dottrina Monroe. Nata nel 1823 per dissuadere le potenze europee dall’interferire negli affari dell’espansione americana, Formulata nel 1823, la Dottrina Monroe diceva:
“L’America agli Americani. L’Europa stia fuori dall’emisfero occidentale.”
Era una garanzia difensiva per un continente in lotta per emanciparsi dal colonialismo. Ben presto, però, quella che appariva come una protezione neutrale divenne lo strumento attraverso cui gli Stati Uniti costruirono la propria egemonia emisferica. L’America Latina cessò di essere un’area da tutelare e si trasformò in uno spazio da controllare, dove l’ingerenza esterna era considerata una minaccia diretta all’interesse nazionale americano. Durante il Novecento e soprattutto durante la Guerra Fredda, la Dottrina Monroe si consolidò come architrave della politica estera statunitense. Gli interventi diretti e indiretti in paesi come Cuba, Cile, Repubblica Dominicana e Nicaragua furono giustificati dalla necessità di impedire l’espansione di potenze rivali. L’America non era più agli Americani era soprattutto agli Stati Uniti. Nel XXI secolo, la scena geopolitica è cambiata nuovamente, gli attori esterni non sono più gli imperi europei, ma delle potenze globali come Cina e Russia, accompagnate dall’espansione di attori regionali come l’Iran. Pechino investe in infrastrutture e tecnologia, Mosca offre capacità militari, Teheran costruisce legami politici e logistici. Questi movimenti ridisegnano l’emisfero occidentale e costringono Washington a considerarlo una frontiera strategica prioritaria, non un retroterra secondario.
Ed è in questo quadro che nasce l’espressione “Dottrina Donroe”, una fusione simbolica con il nome di Donald Trump e di Monroe che non riguarda solo un presidente, ma una linea strategica più ampia e duratura ma che non cambia l’essenza:
Nel 2026, questa frase è diventata:
“L’America agli Stati Uniti. Tutti gli altri fuori.”
Preservare l’emisfero occidentale come spazio vitale statunitense, riducendo il coinvolgimento in luoghi non essenziali e bloccando ogni penetrazione di potenze rivali nelle Americhe. L’America First diventa il vero principio geopolitico e non solo elettorale. Ma c’è un cambiamento più profondo, l’epoca del predominio statunitense incontestato è tramontato, la competizione globale torna a essere strutturale. La logica dei blocchi non è una reliquia del passato, ma la nuova grammatica delle relazioni internazionali. Da questo nasce la reinterpretazione della Dottrina Monroe che è parte di questa transizione, segnando il rientro dell’America Latina nel centro strategico della politica estera statunitense. La lezione di fondo è che la Dottrina Monroe non appartiene ai libri di storia, si reincarna ogni volta che una potenza esterna tenta di stabilire una presenza strutturale nel continente americano. La sua nuova forma, più assertiva e meno diplomatica, indica che gli Stati Uniti continueranno a considerare l’emisfero occidentale la piattaforma da cui difendere e proiettare la propria influenza globale. Ignorare questo meccanismo significa non comprendere che le crisi regionali latinoamericane sono, ormai, tasselli di una contesa globale. Chi non coglie questa dimensione difficilmente potrà anticipare le conseguenze degli sviluppi successivi, la politica internazionale oggi è fatta di blocchi di influenza e sfere strategiche, dove la posta in gioco non è soltanto il controllo di un paese, ma la definizione delle regole di un complesso ordine mondiale in grande trasformazione.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui