Se è vero che la Cina sospende i suoi acquisti di petrolio dalla Russia e che lo stesso farà l’India, almeno quello trasportato via mare, dobbiamo fare autocritica: Trump può essere poco condivisibile, ma sta pilotando verso uno stop la guerra in Ucraina.
Perché queste decisioni discendono dalle manovre economiche che egli sta effettuando per “ammorbidire” Putin, con i dazi, in primis usati come arma, che fa male.
Le decisioni stesse sono anche una sorta di avvertimento riguardo le alleanze. Non minacce vuote, ma fatti.
Non è detto che ci si fermi al solo petrolio via mare.
Intanto vi sono raffinerie di petrolio russo che saltano in aria: Romania, Ungheria, Slovacchia. Solo un caso?
L’attenzione è rivolta all’economia Russa, che in questo modo riceve un duro colpo. E’ vero: ma consiglio di non esaltarci troppo, perché noi ne riceveremo uno altrettanto forte. E saranno problemi. Per noi, per l’Europa: non per gli USA.
Già oggi paghiamo l’energia 3,5 volte più di quanto la paghino consumatori e aziende Usa. Alla faccia della competitività. Ora aspettiamoci aumenti consistenti del greggio. E qualche problema serio negli andamenti economici: una prospettiva che andrebbe affrontata seriamente e non con le buffonate che si vedono in giro.
Ma a mio parere l’attenzione andrebbe mossa soprattutto verso l’altolà che i principale Paesi del BRICS+ hanno di fatto intimato alla Russia. Qualcosa di eclatante nel campo della politica internazionale, non solo dell’economia. Si, certo, la Cina protesta contro le sanzioni alla Russia, insieme all’India accompagna Putin in visita mano nella mano. Ma nei fatti, al primo scrollone, si ferma. Perché la voglia di spartirsi il mondo prevale sulle convenienze: e i Cinesi, che sono …. cinesi, sanno che è bene tenersi avversario ma non nemico l’interlocutore. I problemi militari e della geopolitica verranno dopo. Ora c’è da mettere pezze ai problemi economici, che vengono dal crollo del dominio americano: una potenza che si deve ridimensionare ma non distruggere del tutto. Almeno per ora.
Politica, altro che economia. Che tuttavia resta la molla di quasi tutto. Perché il mondo di oggi, e Trump lo interpreta perfettamente, è business sopra tutto: sopra i valori, sopra le regole, sopra il diritto.
Le riflessioni sono aperte.




