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Iran, la protesta nonostante il sangue ancora è viva

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A cura di Agenzia Nova
Proteste in Iran: almeno 4.902 morti e 26.541 arresti, internet ancora in blackout

“Le autorità hanno perpetrato uno dei più sanguinosi repressioni della storia moderna”, si legge in un messaggio di Netblocks su X.

Al 25mo giorno di proteste in Iran, “i decessi confermati hanno raggiunto quota 4.902, con altri 9.387 ancora in fase di verifica”. Lo riferisce nel suo ultimo aggiornamento “Hrana”, l’agenzia di stampa dell’omonima organizzazione umanitaria con sede negli Stati Uniti, aggiungendo che si calcolano “almeno 7.389 persone gravemente ferite e 26.541 arresti, in un contesto di blackout internet ancora in corso”.

 

Anche Netblocks, organizzazione attiva nel monitoraggio della rete internet globale, ha confermato questa mattina che il blackout delle telecomunicazioni persiste. “Due settimane fa oggi, l’Iran è stato isolato dal mondo da un regime estremista mentre la gente scendeva in strada per chiedere cambiamenti. Con il blackout digitale che ha messo a tacere le voci degli iraniani, le autorità hanno perpetrato uno dei più sanguinosi repressioni della storia moderna”, si legge in un messaggio di Netblocks su X.

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  • Redazione

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