di Sergio Ansuini
Il motore dell’industria dell’arte si rimette in moto con delle rilevanti mostre ed aste internazionali. Questo sarà un anno importante per capire quanto gli sconvolgimenti geopolitici possano influire sui promotori d’arte e sugli artisti.
Le grandi fiere d’arte non sono più solo dei contenitori di stand di mercanti. Oggi hanno sempre più l’ambizione di essere anche orientatori del mercato e della creazione artistica. Le contaminazioni con la finanza, spesso derivazione diretta di stati e potentati, possono fare scarrocciare verso tentativi di imposizione di idee e paradigmi che ostacolano la libera creatività.

(Art Basel Quatar)
Qatar Sports Investments ha effettuato investimenti molto importanti in Art Basel, forse la più importante fiera d’arte al mondo. QSI realizza investimenti strategici focalizzati su asset di livello mondiale nell’ambito dello sport, intrattenimento, lifestyle e cultura. Tra le tante partecipazioni è anche proprietaria della squadra di calcio Paris Saint-Germain, della squadra belga KAS Eupen e con quote nello Sporting Club di Braga. L’organizzazione, sotto il controllo del governo del Qatar con sede a Doha, insieme al fondo sovrano Qatar Investment Authority e alla Qatar Foundation, gestisce la ricchezza qatarina proveniente dal gas. QSI vuole integrare l’arte nella “Visione nazionale 2030“ del Qatar.
Dal 5 al 7 Febbraio ad “Art Basel Doha Qatar” partecipano 87 selezionate gallerie. Oltre metà degli artisti provengono da Medio Oriente, Nord Africa ed Asia del Sud. Dall’edizione di quest’anno viene inserito un nuovo format che si discosta dal tradizionale modello di stand ed è basato sulla “visione artistica e sul rigore concettuale”. La direzione della fiera indica un tema che funge da punto di riferimento e da catalizzatore. Quest’anno il tema è “Divenire”. L’arte deve agire come forza che stimola la continua definizione dell’attività. Un accento particolare è posto sull’area MENA e sulla grande importanza attribuita al Golfo e a Doha come hub artistico della regione.
In Svizzera dal 4 all’8 Febbraio Art Geneve. Nella sezione musica sono presentate opere sonore con installazioni e performance
In India dal 5 all’8 Febbraio India Art Fair a New Delhi. La fiera è interessante per chi desidera approfondire la cultura indiana.
In Messico dall’6 al 7 Febbraio Zona Maco a Città del Messico. E’ la più grande e importante fiera dell’America Latina.
In Marocco dal 7 all’8 Febbraio Contemporary African Art Fair a Marrakech. La fiera, nell’iconico Hotel La Mamounia, è dedicata all’arte africana ed alla sua diaspora.

(Affordable Art Fair Brussels)
Mentre nelle grandi fiere si celebrano i risultati milionari raggiunti dalla vendita di opere glorificate dal mercato Affordable Art Fair ne limita il prezzo a 10.000 euro. Sono delle fiere internazionali di arte contemporanea che si svolgono negli USA in Europa, Australia, Hong Kong e Singapore. Sono presenti in 11 nazioni con 280.000 visitatori e con la missione di “Democratizzare il mondo dell’arte aiutando le persone a conoscere ed amare l’arte”. Nelle fiere oltre all’esposizione di opere si svolgono conferenze, workshop guidati da artisti e attività d’arte per i bambini. Per giornate complete vi sono ristoranti, bar e musica dal vivo. Affordable Art Fair nel 2026 celebra il suo 27º anniversario.
In Belgio dal 4 all’8 Febbraio Affordable Art Fair Brussels. 85 gallerie belghe ed internazionali presentano artisti affermati ed emergenti
Le Case d’Asta iniziano a presentare opere importanti. Siamo consapevoli dei valori apicali che può raggiungere l’arte contemporanea e lo siamo altrettanto per quelli contenuti dell’arte antica. A New York nella prossima settimana saranno battuti in asta alcuni capolavori di Antichi Maestri italiani che potrebbero essere riportati in patria.
Christie’s il 4 Febbraio a New York batte l’asta “Vecchi Maestri”.

Lotto 16 Artemisia Gentileschi (Roma 1593-dopo il 1654 Napoli) Autoritratto come Santa Caterina d’Alessandria olio su tavola cm 32,3 x 24,6 valutazione 2.500.000 – 3.500.000 $.

Lotto 23 Alessandro Filipepi, detto Sandro Botticelli (Firenze 1445-1510) e laboratorio La Madonna col Bambino e San Giovannino tempera e olio su tavola cm 89,8 x 72,7 valutazione 4.000.000 – 6.000.000 $.

Old Master Painting and Sculpture Part II
Lotto 194 Luca Giordano (Napoli 1634 – 1705) Rebecca al pozzo olio su tela cm 118,4 x 118,4 valutazione 20.000 – 30.000 $.
Sotheby’s il 5 Febbraio a New York batte l’asta “Dipinti ed Opere d’Arte di Maestri Antichi”.


Antonello da Messina (circa 1430 – 1479) Ecce Homo San Girolamo penitente tempera grassa su tavola, pannello bifacciale cm 20,3 x 14,9. Valutazione 10.000.000 – 15.000.000 $.







