
di Carla Ceretelli
Condivido volentieri una riflessione approfondita più che giusta, auspicando davvero un’affluenza maggiore di quella ravvisata nelle ultime competizioni elettorali. Ormai da anni. Necessaria per ottenere risultati più equi e validi. Conformi alla norma, convenienti e attuabili. Ma occorre ridare fiducia ai cittadini nella Politica, la maiuscola è d’obbligo, agli elettori aventi diritto ma anche dovere di esercitare il voto. Con nuove idee ma soprattutto con pragmatismo, concretezza e positività.
Perché qualunque speculazione teorica ha validità soltanto se confermata dalla sua applicazione pratica, realistica e sostenuta da buon senso. Basta con le promesse non mantenute.
Al riguardo appaiono molto calzanti le considerazioni e osservazioni di Ciro Giovanni Palmieri, presidente dei Liberaldemocratici Italiani:
“Le prossime elezioni amministrative in Emilia Romagna e Umbria rappresentano un momento cruciale non solo per il futuro delle due regioni, ma anche per la democrazia del nostro Paese. I Liberaldemocratici Italiani lanciano un appello forte e chiaro a tutti i cittadini: esercitate il vostro diritto e dovere civico.
Non c’è spazio per l’indifferenza. L’affluenza alle urne è uno degli indicatori più significativi della salute della nostra democrazia, e ogni voto conta. Non possiamo permettere che l’incognita di una bassa affluenza comprometta il giudizio popolare, né che, a posteriori, si dica che l’esito delle elezioni non rappresenta la volontà della maggioranza per la mancanza di partecipazione.
Per i Liberaldemocratici Italiani, infatti, il verdetto dei cittadini sarà indiscutibile.
Ogni cittadino ha la possibilità di influire sul proprio futuro e su quello della propria comunità, ed è fondamentale che questa opportunità venga colta appieno.
Non è un bel risultato per la democrazia allorchè un basso afflusso di votanti possa condizionare qualsiasi risultato elettorale. Solo con una partecipazione attiva, consapevole e numerosa si garantirà che le elezioni riflettano realmente la volontà del popolo.





