Home Opinioni IL REDDITOMETRO E IL DECRETO “SALVA CASA” NON SONO IL DIAVOLO

IL REDDITOMETRO E IL DECRETO “SALVA CASA” NON SONO IL DIAVOLO

0

di Mario Guaadagnolo

Come sempre la politica in Italia non e’ improntata al buon senso sia a destra che a sinistra e viene animata solo da logiche di schieramento.

Il Redditometro e’ un’ottima idea per far emergere chi truffa lo Stato e non paga le tasse. Se io percepisco una pensione di 1500 euro al mese e vado in giro con una Ferrari lo capiscono anche i bambini che io ho altre fonti di guadagno e che evado le tasse.

Ora se io ho la coscienza a posto non ho paura che si verifichi il mio reddito attraverso un controllo che può essere il redditometro o altro strumento più moderno e tecnologicamente avanzato.

Quindi il redditometro è un provvedimento corretto per cui ha fatto bene la destra a proporlo e sbaglia se lo ritira.

Per quanto riguarda il decreto salva casa del governo proposto da Salvini che permette di sanare i piccoli abusi (verande, spostamento di muri interni, tettoie per un massimo di aumento del volume del 5% su 100 metri quadri) e’ un provvedimento molto saggio che risolve una miriade di piccoli problemi che impediscono ad una famiglia di vendere il proprio immobile o di poterlo lasciare in eredita’ ai propri figli e intasa gli uffici urbanistici dei comuni con milioni di pratiche edilizie e fanno tralasciare l’istruzione di pratiche piu’ importanti.

Il decreto sia chiaro non interessa gli abusi di grandi unita immobiliari. Fa bene il governo ad approvare questo provvedimento e fa male la sinistra ad opporsi qualificandolo come un condono e alzando il ditino del moralista come se la sinistra non avesse fatto mai condoni.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui