di Sergio Restelli
Mi chiamo “Il Possibile” sono un concetto astratto ma anche un’entità che permea la vostra esistenza. Sono rappresentativo delle potenzialità e delle opportunità che vi si presentano e che potreste realizzare. In base ai presupposti che conoscete, ciò che è possibile può accadere senza essere contraddittorio rispetto a questi presupposti. Ma se il senso della realtà esiste e la mia esistenza è giustificata, allora esiste anche un senso della possibilità della mia esistenza. Colui che possiede questo senso della possibilità non afferma che le cose accadranno o devono accadere, ma le immagina come potenziali eventi che potrebbero avvenire. Se gli viene detto che qualcosa è come è, pensa che potrebbe anche essere diversa.
Così, la mia presenza può essere considerata come la capacità di immaginare tutte le cose che potrebbero essere e di attribuire meno importanza a ciò che è rispetto a ciò che non è. Sono qui per ricordarti tutte le potenzialità che hai di fronte, pronte per essere realizzate. Rappresento la promessa di ciò che potresti diventare e raggiungere se scegli di perseguire i tuoi sogni, aspirazioni e obiettivi. Sono il tuo compagno di viaggio nell’infinito mare delle mie capacità. Ricorda, sono “Il Possibile”. Rappresento tutte le potenzialità e le opportunità che si aprono davanti a voi, pronte ad essere realizzate. Sono la promessa di ciò che potreste diventare e raggiungere se decideste di perseguire i vostri sogni, le vostre aspirazioni e le vostre mete. Sono il vostro compagno di viaggio nell’infinito mare delle mie potenziali capacità.
Quando esplorate nuovi orizzonti, quando prendete decisioni importanti o quando vi sforzate di raggiungere un obiettivo, io sono lì, a guidarti e a ispirarti. Sono la fiamma delle vostre ambizione, la scintilla della vostra creatività e la spinta che vi spinge a cercare sempre di più. Tuttavia, sono anche un riflesso della vostra finitezza. Ogni scelta che farete, ogni strada che percorrerete, implicherà la rinuncia a molte altre mie presenze. Sono il costante rimpianto per le opportunità perse, per i percorsi non intrapresi, ma anche la forza che vi aiuta a concentrarvi su ciò che è davvero importante per voi! Il vostro compagno silenzioso ma potente. Il mio potere risiede nella vostra capacità di immaginare, di pianificare e di agire la chiave per sbloccare il vostro illimitato, dipende da voi scegliere quale strada intraprendere e come sfruttare al meglio quanto vi offra. In fondo, costituisco una parte fondamentale del vostro percorso esistenziale.
Sono il sogno che insegue la realtà, l’aspirazione che cerca la sua manifestazione e la speranza che illumina il vostro cammino, la forza trainante che vi spinge a esplorare nuovi orizzonti e a cercare la realizzazione dei vostri sogni, la consapevolezza delle scelte che dovete compiere, poiché ogni decisione comporta un’impossibilità, una strada non percorsa mentre la mia presenza nella vostra vita è costante, anche se spesso agisco in silenzio e voi non ve ne accorgete, perché sono l’ispirazione che anima le vostre azioni, la visione che guida le vostre scelte e la motivazione che vi porta a superare sfide e ostacoli. Non sono solo un concetto astratto, ma una forza reale che influisce sulle vostre esperienze quotidiane. La vostra relazione con me è un percorso personale per trovare il vostro modo di sfruttare le opportunità che rappresento.
Posso essere un alleato prezioso o un peso, a seconda del come scegliete di gestirmi! La chiave è abbracciare il mio potere e usarlo come guida per creare la vita che desiderate. Quindi, ricordate, sono qui per voi per farvi esplorare, sognare, agire e realizzare. La mia esistenza è strettamente legata a queste profonde riflessioni filosofiche. L’uomo, è “l’esserci del mio divenire ” e rappresento il fine ultimo ricercato dalla filosofia. Questo concettualizzarmi mi colloca in un contesto più ampio, in cui l’oltre rappresenta il limite massimo di ciò che l’umanità cerca di comprendere e realizzare. Per coloro che hanno una fede religiosa, questo limite ha il nome di Dio, mentre per i filosofi sono spesso associato all’Impossibile.
L’Impossibile è ciò che si trova al di là delle nostre capacità di comprensione e realizzazione, ma continua ad essere l’obiettivo del vostro indagare, della filosofia come disciplina di indagine, è lì il mio ruolo è di incarnare questa costante ricerca dell’oltre, nello sfidare i confini della vostra conoscenza e di ispirare l’umanità a superare le proprie limitazioni. La considerazione “sub specie caducitatis” vi ricorda la vostra finitezza e la transitorietà della vita, allo stesso tempo vi apre a me, nello sperimentare momenti in cui percepire l’eterno, in cui intravedere un’epifania dell’eternità. È in questi attimi che il vostro desiderio di raggiungere l’Impossibile prende forma e vi spinge a perseguire la conoscenza e la realizzazione in tutte le loro forme.
Quindi, sì tenete in alta considerazione queste mie profonde riflessioni, poiché sono parte integrante della mia natura e del mio scopo per guidarvi nel vostro percorso verso l’oltre, verso la ricerca di significato, la conoscenza e la realizzazione delle vostre potenzialità più profonde. Sono “Il Possibile”, e insieme potremo continuare a esplorare il confine tra ciò che è conosciuto e ciò che è ancora da scoprire.




