
Nei primi giorni dell’anno 2024 le agenzie di stampa internazionali segnalavano alcune notizie che il sistema di “censura europeo”, ben oliato da parte della Commissione europea nel consueto stile imposto dalla presidente Ursula Von der Leyen, si è guardato bene di prendere pubblicamente in considerazione: una rimozione dei fatti avvenuti nel cuore dell’Ucraina che per gli effetti politici implicitamente derivati costringono di fatto ad un consuntivo politico strategico pubblico molto prima delle elezioni di quest’anno.
Noi abbiamo giocato con la guerra con superficialità, incentivati da consiglieri improvvisati come l’esercito degli “Ottimati”, con Draghi a scrivere in modo irresponsabile una musica stonata “del boicottaggio” generalizzato piuttosto che operare con una politica di prevenzione in chiave diplomatica, con strumenti funzionali fondamentali per contenere una guerra devastante per tutti i paesi nel cuore dell’Europa .
Bene ! In questi giorni “missili supersonici alla velocità di 12.000 chilometri orari “ non intercettabili dalla contraerea non sono solo caduti sulle città ucraine dì Kiev e altre città, ma politicamente hanno colpito il cuore di Bruxelles, cioè di un’Europa sbandata che si limita a pagare 11 milioni di pensionati ucraini ogni santo mese dell’anno .
Noi giochiamo irresponsabilmente con i fuochi d’artificio in modo diffuso, poi viene il tempo della verifica e gli “ottimati “ sono tutti scottati e incerottati e piagnucolano – vedi Giuliano Amato – che non servono le elezioni e la democrazia …..
Sulla scena politica dei paesi Europei appare l’esigenza di una radicale verifica sulla strategia intrapresa e su una politica del Welfare.
Il segno più evidente da un punto di vista politico riguarda la Germania dove domani, lunedì 8 gennaio, i palazzi del governo si troveranno accerchiati da uno sciopero e una protesta di tutti gli agricoltori tedeschi a cui si vogliono togliere molti dei benefici che sono elemento primario per la vita di quel settore economico strategico.
Ma sono molte in molti settori dei servizi le pulsioni di ribellione che ribollono in Germania che certo non possono essere sottovalutate.
E veniamo alla “notizia vera “che non si può censurare in primo luogo per “amore di verità “.
I fatti riportati da agenzie stampa americane rintracciabili che vanno riportate fedelmente : “ L’aviazione Ucraina lancia l’allarme: “Missili russi su Kiev e Kharkiv, restate nei rifugi”.
Kiev è stata sotto attacco russo. Missili sono caduti su diversi distretti della capitale ucraina dopo che nella notte era stato diramato l’allarme a seguito del decollo di diversi caccia russi.
Il sindaco Vitaliy Klitschko ha spiegato su Telegram che sono stati colpiti edifici e magazzini.
Almeno quattro persone sono morte e 34 sono rimaste ferite nel distretto di Solomyan, dove è scoppiato un incendio a seguito dell’esplosione di un razzo. In alcune zone si sta verificando “una temporanea mancanza di pressione nella rete idrica” mentre alcune tubature del gas “sono state danneggiate”.
Problemi anche alla rete elettrica, con circa 250mila persone senza luce.
Secondo le forze armate ucraine, l’attacco è stato condotto con missili ipersonici Kinzhal.
I Kinzhal, ‘pugnale’ in cirillico, sono stati progettati per essere in grado di raggiungere velocità elevate, fino a 12mila chilometri orari in prossimità dell’obiettivo. In questo modo viene evitata la contraerea avversaria.
Lungo circa nove metri per un metro di diametro, ha un peso di lancio di circa 4.300 chilogrammi e può essere armato con diversi tipi di testate, da quelle convenzionali a quelle termonucleari e termobariche.
Il ministro della Difesa ucraino ha affermato che Mosca sta “deliberatamente” prendendo di mira le aree residenziali, dopo la pioggia di missili russi, quasi 100”.
Dunque il messaggio che porta la notizia è esclusivamente politico. Si può eludere senza tener conto degli effetti che sta producendo ? O continuiamo a raccontare le poesie della solidarietà senza una strategia politica economica e/o militare? Certo oggi molti sono i personaggi di primo piano della politica marcatamente terrorizzati, ma non è con il silenzio o la censura che si possono ingabbiare persone economia o i limiti di una strategia geopolitica !
La superficialità e la supponenza degli uomini che sono a capo del delle istituzioni europee ,che risposte strategiche politiche e militari intendono dare ai missili ipersonici di Putin che viaggiano a 12000 km orari ? Boicottaggio ,rilancio della politica green , centralizzazione della politica monetaria , ribaltamento del sistema dell’welfare europeo .
Un vero esame “esame di realtà “ non è più eludibile : gli ottimati e i lobbisti, espressione della finanza internazionale, si sono incuneati nel seno di un progetto federativo dell’Europa dei popoli, una strategia questa che è esclusivamente incentrata su una moneta, l’euro, emarginando politica cultura, storia e pure le sue radici .
Ora i nodi sono arrivati al pettine. Non è un caso che tutti i contraccolpi attualmente si stanno manifestando principalmente in Germania .





