
Il centrosinistra mantiene l’Emilia Romagna e conquista l’Umbria, in un quadro che vede un forte calo dell’affluenza in entrambe le regioni.
Si chiude con un 2-0 per il centrosinistra, in versione ‘campo largo’, il turno di elezioni regionali in Emila Romagna e Umbria.
Nella storica roccaforte rossa, con lo spoglio ormai quasi terminato, mentre chiudiamo il giornale, Michele De Pascale, si attesta al 56,45%, nettamente avanti su Elena Ugolini, candidata di centrodestra, data al 40,42%.
L’opposizione prevale anche in Umbria dove, con quasi 900 sezioni scrutinate su mille, Stefania Proietti è al 51,13% contro il 46,17% attribuito alla governatrice uscente Donatella Tesei.
È stata la seconda e ultima giornata di votazione per 4,6 milioni di cittadini e l’affluenza è apparsa in netto calo, con un dato definitivo pari al 46,42% in Emilia Romagna, a fronte del 67,67% nel turno precedente, e al 52,3% (64,69% nel turno precedente) in Umbria.





