
Il prossimo sabato, alle ore 10.15, Volandia Parco e Museo del Volo riceverà in
dono dal dr. Lupo Rattazzi il Morane Saulnier 760 Paris I (matricola I-SNAI), modello
gemello a quello su cui il presidente ENI, Enrico Mattei, perse la vita nel 1962 (Paris II –
matricola I-SNAP) .
Alla cerimonia di consegna del velivolo, di grande valore storico e simbolico, seguirà
la conferenza, introdotta dal prof. Massimo Ferrari – docente di storia contemporanea -, nel
corso della quale il dr. Lupo Rattazzi e il prof. Gregory Alegi presenteranno un’analisi
approfondita delle circostanze che hanno portato all’incidente aereo di Mattei.
Saranno esaminate le teorie emerse nel corso degli anni, distinguendo tra fatti
documentati e ipotesi prive di fondamento. Attraverso una narrazione dettagliata, Rattazzi
illustrerà come alcune informazioni errate abbiano contribuito a creare una “fake news“
attorno all’evento, influenzando la percezione pubblica e storica della vicenda. In particolare
racconterá come proprio questo aereo oggetto della donazione sia stato al centro della falsa
ricostruzione della morte di Mattei come dovuta ad una bomba, frutto di un complotto
fantasioso.
Il prof. Alegi – storico dell’aviazione e docente universitario – porterà la sua esperienza
nell’analisi degli incidenti aerei e delle teorie del complotto che circondano questi eventi
soprattutto in Italia. Attraverso esempi concreti e un approccio critico, il professore evidenzia
l’importanza di basarsi su dati verificabili e analisi rigorose per comprendere appieno tali
accadimenti.
L’MS760 è un jet leggero di fabbricazione francese progettato negli anni ’50 dalla
Morane-Saulnier, destinato sia all’addestramento militare che all’uso civile executive. Era
apprezzato per la sua manovrabilità, le dimensioni compatte e la velocità. Fu per questo uno
dei primi jet a essere utilizzato per il trasporto privato da personalità pubbliche e industriali,
tra cui appunto Mattei. L’I-SNAI in particolare è stato restaurato con cura, conservando la
livrea e le specifiche tecniche originali, e rappresenta oggi uno straordinario testimone
dell’ingegneria aeronautica dell’epoca.
dono dal dr. Lupo Rattazzi il Morane Saulnier 760 Paris I (matricola I-SNAI), modello
gemello a quello su cui il presidente ENI, Enrico Mattei, perse la vita nel 1962 (Paris II –
matricola I-SNAP) .
Alla cerimonia di consegna del velivolo, di grande valore storico e simbolico, seguirà
la conferenza, introdotta dal prof. Massimo Ferrari – docente di storia contemporanea -, nel
corso della quale il dr. Lupo Rattazzi e il prof. Gregory Alegi presenteranno un’analisi
approfondita delle circostanze che hanno portato all’incidente aereo di Mattei.
Saranno esaminate le teorie emerse nel corso degli anni, distinguendo tra fatti
documentati e ipotesi prive di fondamento. Attraverso una narrazione dettagliata, Rattazzi
illustrerà come alcune informazioni errate abbiano contribuito a creare una “fake news“
attorno all’evento, influenzando la percezione pubblica e storica della vicenda. In particolare
racconterá come proprio questo aereo oggetto della donazione sia stato al centro della falsa
ricostruzione della morte di Mattei come dovuta ad una bomba, frutto di un complotto
fantasioso.
Il prof. Alegi – storico dell’aviazione e docente universitario – porterà la sua esperienza
nell’analisi degli incidenti aerei e delle teorie del complotto che circondano questi eventi
soprattutto in Italia. Attraverso esempi concreti e un approccio critico, il professore evidenzia
l’importanza di basarsi su dati verificabili e analisi rigorose per comprendere appieno tali
accadimenti.
L’MS760 è un jet leggero di fabbricazione francese progettato negli anni ’50 dalla
Morane-Saulnier, destinato sia all’addestramento militare che all’uso civile executive. Era
apprezzato per la sua manovrabilità, le dimensioni compatte e la velocità. Fu per questo uno
dei primi jet a essere utilizzato per il trasporto privato da personalità pubbliche e industriali,
tra cui appunto Mattei. L’I-SNAI in particolare è stato restaurato con cura, conservando la
livrea e le specifiche tecniche originali, e rappresenta oggi uno straordinario testimone
dell’ingegneria aeronautica dell’epoca.
E’ possibile seguire l’evento anche in streaming ai seguenti link:
https://www.facebook.com/Volandia; https://www.youtube.com/@museovolandia





