Home Politica estera CRISI A GAZA: VERTICE A RIAD DI LEADER ARABI E ISLAMICI

CRISI A GAZA: VERTICE A RIAD DI LEADER ARABI E ISLAMICI

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La capitale dell’Arabia Saudita, Riad, ospiterà nel fine settimana i vertici straordinari della Lega araba e dell’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oci), entrambi convocati per discutere gli sviluppi della situazione nella Striscia di Gaza.

La crisi nell’exclave palestinese, riferisce il ministero degli Esteri saudita, “ha reso necessaria la convocazione di una riunione araba straordinaria e di un vertice islamico per discutere degli sviluppi in corso e delle gravi ripercussioni umanitarie”.

I due appuntamenti potrebbero segnare l’inizio di un impegno diplomatico di più alto profilo da parte del regno saudita. L’Arabia Saudita ha anche rinviato a data da destinarsi il quinto vertice arabo-africano, previsto per domenica prossima nella stessa capitale Riad, in considerazione degli attuali sviluppi a Gaza.

Non vi è una vera e propria unità di visioni sulla questione israelo-palestinese all’interno del mondo arabo. Gli Accordi di Abramo, che hanno segnato la prima normalizzazione delle relazioni tra un Paese arabo ed Israele da quella dell’Egitto nel 1979 e della Giordania nel 1994, sono una delle conferme più evidenti di questa divisione. Gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein hanno normalizzato le proprie relazioni con lo Stato ebraico nel 2020, seguiti da Marocco e Sudan, mentre l’Arabia Saudita ha sospeso i colloqui, fortemente promossi dall’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre scorso. Abu Dhabi, Manama e Riad, che mantengono una stretta cooperazione in materia di sicurezza con Washington, alleato storico dello Stato ebraico, hanno espresso forte preoccupazione perché temono “di essere presi di mira da gruppi filo-iraniani che cercano di vendicarsi di Israele e degli Stati Uniti” per l’offensiva israeliana a Gaza.

La riunione della Lega degli Stati arabi di oggi è stata organizzata su richiesta dell’Autorità nazionale palestinese (Anp) e dell’Arabia Saudita.

La riunione straordinaria dell’Oci è stata invece organizzata su richiesta del re dell’Arabia Saudita, Salman bin Abdulaziz al Saud, con lo scopo di discutere della “brutale aggressione israeliana contro il popolo palestinese”. All’evento è atteso anche il presidente iraniano, Ebrahim Raisi, per il quale si tratta della prima visita ufficiale nel Regno dopo l’accordo per la ripresa delle relazioni diplomatiche bilaterali fra Teheran e Riad, concluso lo scorso 10 marzo a Pechino con la mediazione cinese.

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