Home Opinioni Consulta e furto, una sentenza che ribadisce il buon senso

Consulta e furto, una sentenza che ribadisce il buon senso

0
furti nelle abitazioni

La Corte Costituzionale: “inconcepibile già sul piano logico un ingresso lieve nell’abitazione altrui”

Finalmente dalla Consulta arriva una sentenza ragionevole che riguarda i furti nelle abitazioni.
La questione era stata sollevata dal Tribunale di Siena, che riteneva di dover distinguere la tipologia del furto e applicare della attenuanti per lieve entità nella comminazione della pena.

La Consulta è stata invece lapidaria e, semmai, ha calcato la mano sancendo che: “Non è irragionevole l’adozione di un trattamento sanzionatorio particolarmente rigoroso nei confronti di chi, per commettere un furto, entri in un’abitazione altrui, ovvero in altro luogo di privata dimora o nelle sue pertinenze, trattandosi di fatto particolarmente grave e idoneo a manifestare la speciale pericolosità soggettiva del suo autore”.

Sul caso specifico poi i supremi giudici hanno ribadito che: “il furto in abitazione non comprende al suo interno fattispecie così diversificate da meritare l’introduzione della circostanza attenuante della lieve entità, con particolare riferimento al profilo personalistico della lesione arrecata alla vittima del reato, insuscettibile di una graduazione quantitativa, atteso che il domicilio, quale spazio della persona, o è violato o non lo è, essendo pertanto inconcepibile già sul piano logico un ingresso lieve nell’abitazione altrui”.

La sentenza appare logica a tutte le persone normalmente pensanti.
Non credo però che i giudici “buonisti” ne terranno debito conto.

In Italia il magistrato può deliberare anche contro la legge senza subire sanzioni, lasciando poi ai successivi gradi di giudizio il compito di aggiustare le cose, posto che lo facciano.

È uno degli effetti del No al referendum costituzionale.

Autore

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui