Il premier del Pakistan afferma che l’accordo è stato raggiunto
Possiamo confermare che è stato raggiunto un testo definitivo e concordato dell’accordo di pace”. Lo afferma il premier del Pakistan, Shehbaz Sharif su X.
Il premier pakistano ha aggiunto che Islamabad sta lavorando «a stretto contatto con entrambe le parti» per definire i prossimi passi del processo.
«La pace non è mai stata così vicina come ora», ha concluso Sharif, lasciando intendere una possibile fase imminente di implementazione dell’accordo.
Gli Stati Uniti e l’Iran non sono ancora giunti al traguardo, ma sono molto vicini a un accordo per risolvere il loro conflitto, ha dichiarato ieri un alto funzionario statunitense, aggiungendo che Washington prevede di firmare un accordo nei prossimi giorni.
“Il team negoziale ci ha portato in una posizione molto favorevole, ma vediamo un po’, non siamo ancora al traguardo, ma ci siamo molto vicini”, ha detto ai giornalisti il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato.
Il funzionario ha affermato che i termini concordati raggiungono gli obiettivi principali del presidente Donald Trump e “portano la situazione in una posizione davvero molto positiva alla fine”.
Secondo quanto riferito da un funzionario ai giornalisti, i termini del cosiddetto memorandum d’intesa includono la riapertura dello Stretto di Hormuz e la revoca del blocco statunitense sui porti iraniani. L’uranio altamente arricchito dell’Iran verrebbe inoltre distrutto in loco e poi portato fuori dal Paese, ha aggiunto il funzionario.
“Gli iraniani – ha aggiunto il funzionario – vengono ricompensati economicamente per aver rispettato gli obblighi previsti dall’accordo. Quindi, se consegneranno il materiale nucleare come promesso, otterranno qualcosa. Se smantelleranno il loro programma nucleare o i loro impianti nucleari, otterranno qualcos’altro”.
Un accordo proposto tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra in Medio Oriente includerebbe anche il Libano, ha dichiarato un alto funzionario statunitense. “Include il Libano, include l’Iran, include i paesi della costa del Golfo e include Israele”, ha detto l’alto funzionario dell’amministrazione ai giornalisti durante una telefonata.
Anche il ministro degli Esteri iraniano Araghchi parla di “memorandum d’intesa mai così vicino” ma invita a “evitare speculazioni sul suo contenuto”.





