Innovazione sostenibile la nuova sfida di Guido Casellato a dieci anni dalla morte di Raoul
La storia dell’Italia è spesso raccontata attraverso le vicende di famiglie nobili e aristocratiche diventate simboli del potere nel nostro Paese.
Molte famiglie importanti risalgono a periodi storici differenti dal Medioevo al Rinascimento: i Visconti, i Colonna, i Medici, i Gonzaga.
Molte di esse tramandarono patrimoni e titoli nobiliari fino all’avvento del Regno d’Italia nel 1861, quando persero tutti i privilegi e rimase soltanto la famiglia Savoia, che faceva riferimento alla Casa Reale, che mantenne il potere fino al 1946.
Nel primo Novecento si costituirono alcune importanti dinastie legate al mondo dell’impresa e dell’economia, tra le quali gli Agnelli, Pirelli, Olivetti e Falk.
Nel secondo dopoguerra sono emerse anche altre famiglie, tra cui Ferrero in Piemonte, Rizzoli in Lombardia.
È la regione Veneto che annovera il maggior numero di famiglie imprenditoriali: Benetton e Marzotto nel settore dell’abbigliamento e del tessile, De Longhi leader mondiale negli elettrodomestici, Casellato nel settore del gas naturale.
La storia della famiglia Casellato affonda le proprie radici nel mercato del gas naturale, un settore di cui è pioniera fin dagli anni ’50. Nata inizialmente con le prime, storiche attività di ricerca ed estrazione di gas dai pozzi situati nel Nord-Est italiano, l’azienda ha saputo evolversi con costante lungimiranza nel corso dei decenni.
Negli anni ’70, il Gruppo ha vissuto una svolta strategica decisiva, concentrando i propri investimenti e consolidando la propria presenza nella distribuzione dei servizi energetici urbani attraverso la Società Adriatica per il Gas S.p.A..
Sotto la guida attenta della famiglia, questa realtà è cresciuta fino ad affermarsi solidamente come il quinto operatore privato a livello nazionale, una posizione di assoluto rilievo mantenuta fino alla storica cessione al Gruppo Edison, avvenuta nel 1998.
Ho già scritto di Raoul Casellato, il Mattei veneto, un imprenditore visionario che ha trasmesso con enorme successo la propria capacità e lungimiranza ai figli.
Il percorso e il successo imprenditoriale di Raoul Casellato sono ben descritti nel libro autobiografico “Dal metano all’idrogeno. L’avventurosa storia di un imprenditore del Nord Est”.
Un’eredità di valore: il DNA dell’impresa
A guidare oggi questa importante eredità industriale è Guido Casellato, che vanta oltre quarant’anni di esperienza sul campo.
Nel corso della sua carriera, Casellato ha guidato da protagonista numerose e rilevanti iniziative industriali, sia in Italia che all’estero, dimostrando una spiccata capacità di anticipare i trend di mercato.
È stato il fondatore di realtà imprenditoriali di grande successo nel panorama energetico, tra cui spiccano Energycom S.p.A. ed Enerco Distribuzione S.p.A..
La capacità tecnica e l’affidabilità operativa del Gruppo hanno trovato la loro massima espressione in S.I.ME. S.p.A..
Sotto la guida manageriale di Casellato, la società ha saputo imporsi come un vero e proprio punto di riferimento nel settore delle reti e dei grandi impianti infrastrutturali. Il Gruppo ha completato con successo e la posa di ben 5.000 chilometri di tubazioni cittadine, realizzando opere complesse sia sul territorio italiano che in ambito internazionale.
Questa solida esperienza e la reputazione costruita sul campo hanno permesso all’azienda di raggiungere traguardi commerciali di respiro globale. Tra questi, spicca l’aggiudicazione di un’importante e prestigiosa gara internazionale del valore di circa 80 milioni di euro commissionata da GASLY, la Società Libica per la Distribuzione del Gas naturale.
Tale importante commessa estera e il relativo know-how tecnologico sono stati oggi conferiti e integrati all’interno di una società denominata H2C S.p.A., la holding finanziaria che fa capo alla famiglia Casellato e che coordina le strategie globali del Gruppo.
Sempre sul fronte degli investimenti e della diversificazione strategica si muove la controllata Progressio. Una struttura di consulenza strategica che si occupa di cercare, studiare e sviluppare con rigidi processi di due diligence i migliori investimenti ad alto potenziale economico e patrimoniale nello sviluppo di proprietà immobiliari direzionali e commerciali di pregio con la massima attenzione ai più rigidi standard di sostenibilità ambientale e sociale
Il percorso di crescita e consolidamento del Gruppo si fonda da sempre su una profonda capacità di diversificare ed innovare le proprie attività e di investire costantemente nei settori chiave del futuro.
L’idrogeno al servizio della salute
Guido, che ha ereditato dal padre Raoul la passione per l’idrogeno verde, ha condotto la holding di famiglia H2C S.p.A, a consolidarsi saldamente nel settore delle nuove tecnologie energetiche e della innovazione.
H2C S.p.A. è la naturale evoluzione di una tradizione energetica che lega la famiglia Casellato al settore da oltre 70 anni. Oggi la holding si proietta verso i nuovi traguardi della sostenibilità, scegliendo l’idrogeno verde come risorsa chiave.
Nel quadro del processo di transizione energetica dell’Unione Europea per azzerare le emissioni nette di gas serra e del Green Deal, Casellato si è posto l’obiettivo ambizioso di creare sistemi ecologici completi e a zero emissioni.
Questo percorso ha portato alla creazione di H2G Hydrogen Generation, un’innovativa divisione aziendale interna, con la quale il Gruppo ha deciso di proiettarsi con decisione verso i nuovi traguardi della transizione ecologica.
La holding ha scelto di investire con forza sull’idrogeno verde, individuato come la risorsa pulita e la frontiera tecnologica fondamentale per azzerare l’impatto ambientale delle attività produttive e umane, attraverso la progettazione e realizzazione di veri e propri ecosistemi integrati ed ecologici a zero emissioni, superando il concetto classico di semplice fornitura energetica.
Ogni progetto include e gestisce l’intero ciclo dell’idrogeno verde, che viene prodotto e distribuito direttamente sul posto (on-site), ovvero nello stesso luogo in cui verrà effettivamente utilizzato dai mezzi, abbattendo così anche i costi e l’inquinamento legati al trasporto del carburante
Per trasformare una visione così ambiziosa in progetti concreti e operativi, la strategia guidata da Casellato punta in modo deciso sulla creazione di alleanze industriali di altissimo profilo, capaci di unire le migliori competenze disponibili sul mercato.
Il primo e fondamentale tassello di questa rete di collaborazioni è stato l’accordo strategico siglato nel 2023 con Toyota Material Handling Italia, una realtà che si posiziona come leader assoluto in Europa nel settore fondamentale della movimentazione delle merci e delle soluzioni per la logistica.
Questa intesa unisce l’eccellenza costruttiva dei mezzi Toyota con le soluzioni di rifornimento a idrogeno verde sviluppate dal Gruppo.
Nel 2024, H2C S.p.A. ha siglato una partnership strategica con DBA Group, una delle principali realtà italiane attive nell’ingegneria e nelle soluzioni tecnologiche per le grandi infrastrutture.
Questa intesa nasce con il chiaro obiettivo di sviluppare tecnologie all’avanguardia capaci di rivoluzionare la mobilità e l’energia del futuro. La cooperazione non si limita a favorire la transizione ecologica, ma sblocca concrete opportunità per ottimizzare l’efficienza delle reti e abbattere drasticamente l’impatto ambientale.
Attraverso l’adozione di soluzioni integrate, la partnership punta ad azzerare le emissioni e a decarbonizzare interamente lo spostamento delle merci nei poli logistici italiani, partendo dal Veneto.
L’attenzione si focalizza, in modo particolare, sulla logistica degli aeroporti, considerati nodi cruciali che necessitano, per loro natura, di una fornitura di energia pulita, sicura e costante nel tempo.
L’applicazione concreta di questa tecnologia trova il suo punto di massima innovazione nei sistemi di mobilità aerea avanzata. Grazie alla propulsione basata sull’idrogeno verde, i nuovi aeromobili cargo operano a impatto ambientale totalmente zero, rilasciando nell’atmosfera soltanto semplice vapore acqueo.
Gli aeromobili cargo sono prodotti dalla società inglese Skycutter con cui H2C ha firmato un accordo di esclusiva per far realizzare il proprio drone multicottero GH2.
I nuovi velivoli civili cargo a idrogeno verde aprono una nuova era per le spedizioni e sono destinati a evolversi seguendo una precisa e rigorosa tabella di marcia tecnologica e di prestazioni.
I velivoli saranno inizialmente impiegati per il trasporto di materiale sanitario con una smart box di dimensioni di 30×30 centimetri e un carico massimo di 4 chilogrammi, in grado di coprire una distanza di ben 100 chilometri in totale autonomia, con un consumo di appena 350 grammi di idrogeno verde.
Il successivo passo dell’evoluzione tecnologica vedrà un incremento netto delle capacità di carico. I droni saranno in grado di ospitare un peso complessivo di 10 chilogrammi. L’autonomia di volo verrà estesa fino a circa 800 chilometri di distanza, mantenendo un’efficienza straordinaria con un consumo stimato di soli 0,7 chilogrammi di idrogeno.
La sfida industriale e sociale lanciata da Casellato è ufficialmente iniziata e trova la sua applicazione più nobile e importante nel campo della sanità e della cura della persona.
L’obiettivo primario di questo progetto pionieristico è garantire il trasporto aereo tramite droni di beni vitali in modo estremamente sicuro a temperatura controllata, rapido e costantemente monitorato in tempo reale.
La tecnologia a idrogeno verde viene così messa direttamente al servizio della salute pubblica e delle strutture ospedaliere, consentendo il trasferimento immediato di farmaci salva-vita e medicinali d’urgenza difficilmente reperibili, somministrati per interventi tempestivi, nonché materiali biologici da analizzare rapidamente nei laboratori specializzati.
Questo ecosistema logistico non solo azzera le emissioni inquinanti, ma riduce drasticamente i tempi di consegna rispetto al tradizionale trasporto su gomma, garantendo risposte immediate ed efficienti nel pieno rispetto delle necessità dei pazienti e della salvaguardia dell’ambiente.
Il raggio d’azione di H2G Hydrogen Generation si estende ulteriormente, guardando con decisione allo sviluppo della mobilità e delle infrastrutture nel settore marittimo. La divisione aziendale ha infatti avviato studi approfonditi e analisi di fattibilità per l’applicazione concreta delle sue tecnologie pulite a un ampio spettro di attività collegate alla portualità.
Tra queste spiccano la decarbonizzazione dei grandi porti commerciali e dei relativi terminal con l’utilizzo dei mezzi per la movimentazione delle merci leggere alimentati ad idrogeno verde.
Il valore della continuità: l’importanza del passaggio generazionale
Oggi Guido Casellato mantiene la regia complessiva della holding e vigila su tutte le attività del Gruppo. Il suo vero capolavoro strategico si è compiuto nel passaggio generazionale.
L’imprenditore è riuscito a integrare con successo i figli nelle complesse dinamiche del Gruppo, trasmettendo loro non soltanto le più avanzate tecniche manageriali, ma la medesima lungimiranza globale e i profondi valori etici aziendali, da sempre fondati sul legame con il territorio e sul rispetto per le persone.
Questa transizione ha garantito una solida continuità aziendale, blindata attraverso una governance industriale rigorosa ed efficiente.
Guidato da un sano pragmatismo Casellato ha saputo infondere nei figli, Camilla e Massimiliano, i valori fondanti che la famiglia coltiva da oltre 70 anni: il rispetto profondo per i dipendenti, la responsabilità sociale e un legame indissolubile con il territorio.
H2C S.p.A. rappresenta la perfetta evoluzione di una grande storia aziendale e familiare che, dopo oltre 70 anni di successi, oggi vive attraverso due anime giovani già proiettate nel futuro.
Camilla Casellato – L’anima dell’innovazione tecnologica nel settore farmaceutico
A soli 27 anni, coordina la divisione strategica all’interno della controllata H2G. Con una visione internazionale e un dialogo costante con i principali player europei e globali, Camilla guida lo sviluppo di tecnologie, infrastrutture e mezzi alimentati a idrogeno verde, con un focus rivoluzionario sui droni dedicati alla logistica farmaceutica. Un’energia giovane per un domani a zero emissioni.
Massimiliano Casellato – L’anima dello sviluppo sostenibile
Già inserito da Forbes nella prestigiosa classifica degli Under 30 più influenti, a lui è affidata la direzione finanziaria della holding, oltre alla guida dell’altra controllata, Progressio.
Sotto la sua gestione, in pochi anni questa società è stata trasformata in uno dei principali operatori del Nord-Est nello sviluppo dell’immobiliare commerciale totalmente allineato ai più rigidi standard di sostenibilità ambientale e sociale
Nel panorama industriale, il passaggio generazionale non è mai un semplice trasferimento di quote societarie o un atto giuridico, ma rappresenta il momento più delicato e strategico nella vita di un’impresa.
La vera continuità aziendale non si misura solo attraverso la solidità dei bilanci, ma nella capacità di tramandare un’eredità invisibile e preziosa: il patrimonio valoriale, l’etica del lavoro e la lungimiranza imprenditoriale.
Il successo di H2C S.p.A. risiede proprio nell’aver trasformato questo passaggio nella chiave fondamentale per il futuro dell’impresa.
Pianificata attraverso una governance industriale rigorosa ed efficiente, questa transizione ha permesso di fondere in modo perfetto due spinte vitali: da un lato l’esperienza, la stabilità e la conoscenza profonda del mercato ereditate dal passato; dall’altro l’energia pulita, l’apertura internazionale e la sensibilità nativa verso la sostenibilità che i giovani leader portano nel presente.
È questa sinergia generazionale che rende il Gruppo un partner solido per i grandi player mondiali e che permette a H2C di abitare già oggi il futuro dell’energia, delle infrastrutture e dell’ambiente.





