
di Giovanni Bernardini
Il segretario ONU signor Antonio Guterrez, grande amico di Hamas, lo ha comunicato al mondo alla recente conferenza di Dubai sul clima, per inciso, organizzare conferenze sul clima pare sia diventato uno degli sport più diffusi a livello globale: l’inverno che sta iniziano sarà caldissimo, il più caldo di sempre.
Ascolto un TG mentre faccio colazione. L’annunciatore ci parla delle primarie negli USA. “L’afflusso alle urne” dice quasi di sfuggita “sarà rallentato dalla eccezionale ondata di freddo che sta colpendo molti stati americani”.
Quindi negli USA pare faccia un freddo cane, i media non dedicano all’evento particolare attenzione, la notizia scappa letteralmente di bocca ad un giornalista che parlava d’altro…
Sempre allo stesso modo, quasi per caso, abbiamo scoperto che fa un freddo cane anche in molte località della Cina, per non parlare della Siberia. E anche vicino a noi, nel nord Europa pare che l’inverno non sia proprio caldissimo, al contrario.
Ogni tanto la verità viene a galla, basta una svista, una parola di troppo, un filmato di meno di un minuto…
Conosco le obiezioni. Non si devono confondere meteo e clima, il vortice polare, l’atmosfera carica di energia… d’accordo, d’accordo, non sono in grado di impegnarmi in disquisizioni scientifiche.
Però… però a Dubai il signor Guterrez aveva detto che l’inverno che stiamo vivendo sarebbe stato il più caldo di sempre… come la mettiamo? La sua previsione era giusta o sbagliata? E se era sbagliata è stata contestata nel corso della conferenza di Dubai o no? E’ proibito essere in disaccordo con Guterrez? Dopo l’infallibilità papale in materia teologica è stata stabilita l’infallibilità del segretario ONU in materia di clima, o, magari, in materia di conflitti in medio oriente?
La scienza vive di previsioni e di controlli delle stesse.
Vi volete decidere a fare previsioni controllabili e di informare in proposito il popolo bue?





