
di Ugo Busatti
Tutti furbi. E Pantalone (noi, parco buoi) paga. Il crollo della spesa per l’installazione degli impianti di climatizzazione (invernale ed estiva), rispettivamente -8,8% e -17,6%, é la conseguenza della distorsione del mercato provocata dai vari bonus. Gli effetti si vedranno ancora per un paio di anni, dato che i commercianti furbi, in previsione di un aumento dei prezzi dovuto alla grande abbuffata che consentiva di rifarsi l’appartamento a spese della collettivitá, e quindi senza riguardo dei prezzi, avevano fatto grandi riserve.
Quindi l’industria produce (e guadagna), il commerciante compera e mette in deposito in attesa che i prezzi salgano ( e guadagna), lo Stato regala i soldi ai furbi che si sono ristrutturati la villetta ( e noi paghiamo). Il meccanismo é perfetto. I furbi guadagnano a spese nostre.
Questo in Italia, dove l’economia é drogata. In Europa invece il 2023 verrà ricordato come l’anno del tracollo degli investimenti in edilizia abitativa. In base agli ultimissimi dati del network europeo delle costruzioni Euroconstruct, rispetto al 2022 c’é stata una contrazione del -8,4%, cui farà seguito un ulteriore calo durante l’anno in corso (-7,4%).
Mi sorge spontanea una domanda: come pensa il Sistema in generale che possa continuare in eterno lo sviluppo del settore delle costruzioni nuove? Non sono telefonini, si getta il vecchio e si compera il nuovo.
Non siamo negli USA dove si demolisce il vecchio e si costruisce il nuovo. Da noi guai a toccare i vecchio. E allora servono nuovi terreni, che vanno levati all’agricoltura ovviamente. Generazioni si sono arricchite in passato trasformando terreni agricoli di poco valore in aree edificabili (con la complicitá dei sindaci corrotti), e sembra che il meccanismo debba continuare.
Abbiamo bisogno di altri edifici nuovi? Che crescono come funghi senza un piano di viabilitá o trasporti pubblici adeguato per chi ci va a d abitare?
Il settore dell’edilizia é vitale? Benissimo. Rifate le scuole che crollano, gli ospedali, le case popolari che non siano ghetti invivibili, ristrutturate l’esistente, rimettete a posto il Territorio dai rischi sismici e idrogeologici. Tenete puliti i fiumi, fate campus per studenti fuori sede che non siano taglieggiati dagli approfittatori come oggi.
E invece no. La politica dei bonus continua. Dopo l’impiantistica adesso é il momento degli ascensori. Fino al 75% della spesa paghiamo noi.
Perfetto, andiamo avanti cosí.




