
di Ugo Busatti
I popoli sono le vittime, non gli aguzzini. É la politica che crea il disordine. Purtroppo si sta avverando quanto sembrava impossibile solo qualche anno fa. Lo spettro di una guerra, inutile per i popoli come tutte le guerre, ma utilissima a chi ci si arricchisce in termini o politici o economici.
La Difesa italiana sta valutando la “progressiva attivazione di una riserva ausiliaria dello Stato, costituita da personale proveniente dal mondo civile e da pregressa esperienza militare”. Bravi, attrezziamoci per difenderci.
In Germania, il ministro per la difesa Pistorius ha chiesto “cambiamenti fondamentali” per l’Esercito tedesco, Bundeswehr, che secondo lui ha bisogno di una grande riforma strutturale “per essere efficace e adatto alla guerra in futuro”. Bravi anche voi. Prepariamoci alla guerra.
Non ci sono giustificazioni per quanto sta accadendo. La politica sta fallendo nel suo scopo che dovrebbe non essere il “principale” ma “l’unico”. Ovvero il benessere dei popoli.
La buona notizia, se avremo il tempo di arrivarci, é che Trump molto probabilmente quando sará eletto presidente provvederá a ripristinare il dialogo con la Russia ed allo smantellamento della NATO, diventata la principale causa dei disordini oggi presenti nel Mondo. E l’Europa, senza gli USA, militarmente conterá assai poco. E allora, forse, smetterá con questa sua aggressivitá e si ritornerá ad una pace basata non sulla prepotenza, ma sulla condivisione.
Sempre che ce ne diano il tempo. Altrimenti moriremo tutti per il Donbass libero (?)





