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Il gioco delle sinistre teso al rovesciamento della democrazia

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rovesciamento della democrazia

Non ha vinto il campo largo e Meloni non è Trump

Era inevitabile che il voto contro Trump portasse ad illusorie analogie e a grandi speranze nel fronte dell’opposizione italiana.

Purtroppo Giorgia Meloni ha cercato di accreditarsi come la leader europea più vicina a Trump e purtroppo lo ha indicato, prima ancora di arrivare al governo, come riferimento dei sovranisti che poi nella sua lettura sarebbero semplicemente quelli che mettono al centro gli interessi nazionali contrapponendosi ai progressisti alfieri della globalizzazione e delle élite che la guidavano.

Sappiamo che per molti anni la globalizzazione ha vinto e che ha prodotto danni all’interno di una parte dei Paesi occidentali.

Porsi nell’ottica di difendere gli interessi nazionali non è stato dunque un errore, ma una necessità.

Il modo in cui Giorgia Meloni lo ha fatto nel concreto dalla Presidenza del Consiglio non è stato quello della chiusura nazionalista, ma quello della collaborazione con l’Europa e della conferma dell’alleanza con gli Stati Uniti.

Non hanno fatto gli interessi nazionali i progressisti che in Europa e in Italia hanno aperto le porte all’immigrazione irregolare (esplosa con i governi Letta e Renzi) contribuendo ad aumentare il disordine sociale, a spendere di più per il welfare e a deprimere le retribuzioni frenando così la spinta all’innovazione e all’aumento della produttività.

Le arretratezze del sistema produttivo italiano sono state favorite da un esercito di manodopera povera e questo ha indotto molti giovani qualificati ad espatriare.

Inoltre, non sono state difese le attività produttive nazionali dalle delocalizzazioni.

Chi ha impresso il suo timbro ideologico a quei fenomeni? Le sinistre e i progressisti con il sostegno della Chiesa cattolica.

Se in questo quadro ci mettiamo anche la follia dell’ideologia green con la quale si è fatto carico all’Europa della riduzione dell’emissione della CO2 globale e con la quale sono state consegnate alla Cina le chiavi del nostro futuro il quadro è quasi completo.

Cosa significa tutto ciò?

Che il declino economico italiano e quello delle prestazioni sociali sono stati determinati dalle scelte del mondo progressista e che gli interessi nazionali venivano considerati roba da fascisti da ignorare in nome della nuova identità fluida nella quale non contavano la nazione e il sesso naturale di nascita (altro elemento centrale nella narrazione progressista).

Tutto ciò ci dice che non ci sono analogie tra la situazione negli Stati Uniti e quella italiana ed europea.

Giorgia Meloni non è stata un presidente corrotto, demagogo e amico dei dittatori. Al contrario i peggiori demagoghi amici dei dittatori si trovano nel “campo largo” e nell’estrema destra di Salvini e Vannacci.

Gli stessi che pochi anni fa hanno scassato i conti dello stato con bonus e sussidi a pioggia.

Il governo Meloni, invece, ha mantenuto la scelta di difendersi dall’imperialismo russo aiutando l’Ucraina a difendersi e di procedere nella politica di piccoli passi per aggiustare i conti dello stato senza provocare nessun dramma sociale.

I dati lo dimostrano non le urla degli oppositori.

La drammatizzazione per suscitare una rivolta sociale apertamente invocata un anno fa da Landini è stata tutta opera delle sinistre sia in Francia che in Italia.

Le dichiarazioni dei gruppi di hacker russi che hanno rivendicato i sabotaggi dei supermercati e che ne annunciano altri dichiarando il loro appoggio alle rivolte di piazza, dice chiaramente che le sinistre stanno giocando con il rovesciamento della nostra democrazia.

Fare leva sul carovita e sulle rivendicazioni sociali per costruire un clima insurrezionale è la linea Putin e le sinistre italiane e francesi la stanno condividendo.

Insieme sta procedendo l’alleanza con gli islamisti legati alla Fratellanza musulmana che vogliono fare qui ciò che nei Paesi arabi non gli è riuscito in collegamento con gli interessi nazionali della Turchia neo leader dell’Islam che si fa ideologia politica.

Questo stanno facendo le sinistre in Italia e in Francia ed è quanto di più dannoso ci sia per gli interessi nazionali ed europei. Lavorano di fatto per i dittatori attuali (Putin) e futuri (Islam radicale sia iraniano che turco qatariota).

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