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SOCIETA’ E LINGUA DECADENTE

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di Savino di Scanno

Imperante Roma la lingua che caratterizzava i “cives” era il latino. Nel 476 d.c. caduto l’ Impero Romano con la disgregazione derivante anche il linguaggio segui le stesse sorti e nel V secolo si realizzò la prima differenza tra i testi scritti in latino ed il latino parlato. Tra il V ed il X secolo i filologi scrivono di “latino medievale “. È di questo periodo l affermazione del latino “vulgus” che tra il XI ed il XIII secolo diverra’ ‘scritto con l’ evoluzione delle lingue romanze fino ai giorni nostri. Il breve incipit storico introduce il tema del linguaggio nel contesto sociale.

Il inguaggio che ,giusto per ricordarlo, rappresenta il contenuto orale del pensiero non potendo prescindere dallo stesso dovrebbe sempre essere oggetto di attenzione. Si può scrivere con serenità intellettuale che le modifiche del linguaggio, inevitabili nella vita dell’uomo sono sempre espressione dei vari momenti storici.

Oggi il linguaggio, scritto ed orale, è povero perché i contenuti espressi sono poveri. Ma il termine “povero” non è una mera evidenza economica bensì esclusivamente intellettuale. La civiltà Occidentale, sempre per ricordarlo, nasce nel bacino culturale greco romano dove il Cristianesimo in Europa è stato protagonista.

Oggi il linguaggio scritto è quello dei social, arene gladiatorie dell’ignoranza più becera dove si dovrebbero offendere i protagonisti riportandoli sui banchi di scuola a studiare i principi elementari di grammatica e sintassi.

Le relazioni sentimentali si alimentano con icone dementi su watsapp. In questi giorni si assiste a picchi di particolare acume di “ciucci” che vorrebbero invertire la rotta della disastrosa deriva sociale privando le giovani generazioni di smartphone ed altre alchimie tecnologiche.

Questi personaggi, assistiti dai plurilaureati del nulla sosterrebbero che così facendo i giovani non perderebbero il loro tempo dietro siti porno e tik tok. Domande semplici. Ma i nostri ragazzi quando tornano a casa li trovano un padre od una madre che li aspettano od alla meglio trovano il gatto di famiglia?

Ed i libri a scuola dove sono finiti se si fa lezione sui tablet. Chi scrive qualche anno da bambino lo ha trascorso nelle scuole cattoliche e quando vi erano ragazzi particolarmente intemperanti (sempre come chi scrive) si passavano i pomeriggi in aula a “copiare” intere pagine di testi anche in latino, al fine di moderare le indiscipline di aula.

Oggi cosa facciamo, li facciamo trascrivere le amenità dei tik tok?

Se il linguaggio è così degradato è perché il pensiero si è degradato. Sui motivi, sui perché e i per come si rimanda la visione dei programmi televisivi dove gli scienziati del momento tra una conferenza, convegno o momenti di relax in piacevoli spa lo spiegheranno.

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  • Redazione

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