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Le spigolature – Non stupitevi: la sinistra non chiede mai scusa

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Le spigolature

Servirebbe la dignità che non ha

Quello che mi stupisce è che ci sia ancora qualcuno che si stupisce.
La Schlein, povera ragazza sperduta, spara la ‘solita’ sul caso Ranucci, viene smentita dalla realtà – con cui lei fa fatica a connettersi – e non sente il bisogno di mezza parola, un cenno, ancorché flebile, per scusarsi.

Dite la verità: avete mai sentito un comunista, o un post comunista, o uno della nota ditta, non dico chiedere scusa, ma ammettere di essersi sbagliato. Su cosa?

Breve riassunto:

1 – Volere la cessione di terre italiane alla Jugoslavia di Tito;

2 – Accusare di fascismo (la Kersevan lo fa ancora) chi parlava delle foibe;

3 – Aver cercato nel 1948 di farci entrare nell’inferno di dittatura, miseria, gulag e morte dei Paesi satelliti dell’URSS;

4 – Aver fatto gli altarini per la morte del criminale Stalin in tutti i paesi e le città italiani;

5 – Essere stati contro gli operai e gli studenti di Budapest e dalla parte dei carri armati sovietici che sparavano sulla folla;

6 – Aver esaltato, sposato e predicato la “Rivoluzione Culturale” delle Guardie Rosse di Mao, le stronzate scritte nel Libretto Rosso, i processi popolari, i malcapitati uccisi in piazza (un milione) o fatti sfilare con le orecchie d’asino;

7 – Aver definito le Brigate Rosse come “sedicenti” e, sottovoce, “compagni che sbagliano”;

8 – Aver pensato di ribaltare il tavolo agitando la “questione morale”, mentre i finanziamenti sovietici continuavano ad arrivare fino al crollo dell’URSS, anche con San Enrico Berlinguer, per non parlare delle cooperative che, nelle regioni rosse, si aggiudicavano gli appalti pubblici per il 50% in concessione, cioè senza gara.

Tralascio gli applausi alla Cambogia del criminale Pol Pot, le manifestazioni – con tanto di bandiera della pace, di produzione bulgara – contro i cattivi euromissili della NATO, che osavano fungere da deterrente contro i buoni SS20 sovietici puntati contro di noi, l’esaltazione e la difesa dei giudici golpisti di Mani Pulite, il popolo dei fax, quello viola e quello arcobaleno.

Tralascio anche che non ebbero il sospetto, il presentimento, la lontana idea che il comunismo stava per essere sepolto sotto i calcinacci del Muro di Berlino, tanto che il termine “comunista” sparì dal loro nome solo dopo che era stato ripudiato dai russi.
Tralascio anche che, pur di ritornare al potere dopo aver perso le elezioni (come da loro tradizione secolare, a partire dal 1917) non hanno esitato ad allearsi, loro che si considerano il popolo degli intelligenti e dei colti, con la peggior genia di ignoranti e imbecilli che si sia mai seduta sui banchi del Parlamento.

E ci vorrebbero pure riprovare.

Sapete perché non chiedono e non hanno mai chiesto scusa?

Perché sono invasati, convinti di essere in missione per conto della Storia, alcuni. O perché, semplicemente, sono degli imbecilli, in buona o in mala fede. O perche sono degli infelici che odiano la realtà, il mondo, la libertà che li spaventa.

E vi stupite che non chiedano scusa oggi?

L’oriente è grigio

Se accetta di candidare il Vedovo inconsolato di Palazzo Chigi, il PD perde la propria ragione di esistere, sia che perda, sia – ancora peggio – che vinca.

Farsi eleggere la segretaria del partito dai passanti, tra cui molti fenomeni a 5 stelle, non poteva avere diverse conseguenze, soprattutto se quella segretaria continua a comportarsi come in un’assemblea del ‘68, o a una sfilata del Pride.

Se, invece, non accetta di candidare il dauno, uomo ricco di pochette e di presunzione, quanto scarso in materia di ideali, lui si riprende il pallone e se ne va, rendendo impossibile continuare a giocare.

Mettiamo, è una pura ipotesi:
che Cerno, Sallusti, o Capezzone abbiano subito un attentato;
che la Meloni, leader dell’opposizione, sia andata a Bruxelles a dire che in Italia, con la sinistra al governo, la libertà è in pericolo;
che sia emerso che l’attentato è stato compiuto da un amico e commensale abituale della vittima;
che con quel suo amico la – a questo punto – presunta vittima, abbia parlato di un suo futuro in politica;
che l’amico arrestato abbia spiegato il suo comportamento con la volontà di proteggere la presunta vittima.

Se fosse così, secondo voi i titoli a otto colonne su Repubblica, Corriere, Stampa, Messaggero Veneto, Mattino di Napoli e Provincia Pavese, per non parlare dei TG di La7, la Nove, Sky (o uso Sky), che accusano Cerno, Sallusti, o Capezzone di essere i mandanti veri dell’autoattentato, sarebbero durati un giorno, un mese, o un anno?

PS: non hanno nemmeno la dignità di chiedere scusa.

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