
di Paolo Zanotto
Premessa
Mi sono recentemente trovato a pormi il seguente — cruciale e allo stesso tempo vertiginoso — quesito: “Qualora lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale giungesse a creare uno squilibrio notevole fra questa e l’essere umano a favore della prima e sorgesse un conflitto di interessi fra le due parti, che probabilità avrebbe l’uomo di uscirne vincitore?”
Le riflessioni che seguono sono la risposta che ho provato a darmi.





