La sinistra smarrita nel suo labirinto
“La storia si ripete, prima come tragedia, poi come farsa.”
— Karl Marx
Ci sono momenti in cui sembra che la sinistra italiana viva in un eterno ritorno, prigioniera di se stessa. Cambiano i volti, cambiano i loghi, si aggiornano i social media e i font delle campagne, ma la sceneggiatura resta la stessa: l’allarme democratico, la piazza salvifica, il richiamo ai sindaci, le citazioni di Gramsci e Pasolini, il fantasma del “campo largo” come panacea universale. Tutto già visto, tutto già sentito.




