Home Opinioni TRA DEBITO PUBBLICO ED IA LA NUOVA RIVOLUZIONE AMERICANA

TRA DEBITO PUBBLICO ED IA LA NUOVA RIVOLUZIONE AMERICANA

0

di Savino di Scanno
 
Negli ultimi anni gli Stati Uniti hanno registrato un aumento straordinario del debito pubblico. Secondo i dati del Fondo monetario internazionale (FMI), che si riferiscono al “General government” (la nostra pubblica amministrazione, nella definizione del Trattato di Maastricht), nel 2023 il debito ha raggiunto la notevole cifra di 33,4 mila miliardi di dollari e, a politiche invariate, è destinato ad aumentare fino a superare i 40 mila miliardi nel 2026; in rapporto al PIL, questi numeri corrispondono al 122% e al 131%. 
Questo è ciò che possiamo leggere sul sito ISPI in relazione ad un articolo sul debito pubblico statunitense.In funzione di questo dato si può interpretare la nomina di Elon Musk come responsabile del nuovo Department of Government Efficency ed è interessante quanto riporta l’Ansa in un suo articolo del giorno 15 c.m. ove si può leggere che Musk ricerca giovani con QI elevato per lavorare “gratis”80 ore alla settimana al fine di ottimizzare le risorse per la pubblica amministrazione USA. L’articolo prosegue con la dichiarazione di Musk di volere abbattere per 2.000 miliardi di dollari le spese governative.
Se si vuole osservare la cartina geografica degli USA si potrà verificare che la maggioranza degli uffici governativi si trovano nell’area della costa orientale, come la Virginia ed il Maryland, roccaforti del voto DEM,e basti pensare che tra le tante amministrazioni sia la CIA con sede a Langley che la FBI con sede a Washington D.C. non sono indifferenti al potere del partito dell’asinello.
Si può dedurre che Trump ha imparato cosa significa avere a che fare con il deep state, e solo una rivoluzione amministrativa lo può battere. Elon Musk ha le armi giuste, e queste sono la tecnologia avanzata, al momento offerta al Pentagono con le strutture strategiche dei satelliti, e nel futuro prossimo con la IA in sostituzione degli “apparati”.
Lo possiamo scrivere. E’ iniziata la nuova Rivoluzione Americana. Questa rivoluzione vuole la salvaguardia del Dollaro, la riduzione del debito pubblico, una nuova riallocazione delle risorse energetiche, una nuova visione militare con il controllo dello spazio, ed una nuova gestione dei confini e delle alleanze internazionali. In definitiva sarà il “conto economico” a dettare l’agenda governativa. Questo è il vero motivo della sconfitta DEM, perchè il loro modello economico, che ha generato modelli culturali abominevoli, ha prodotto sacche di parassitismo sociale presidiato dalle elité radical chic corrotte ed inefficienti, distruzione di culture, inaffidabilità nella politica internazionale. E’ il vero motivo che ha spinto BlackRock ad aprire a Dallas una nuova Borsa Valori assunto che New York non è più idonea a tutelare i loro interessi planetari.
E’ il Dark State che ,ogni tanto emerge, ha licenziato buona parte del Deep State, perchè nel Dark State non esistono colori di partiti ma solo ed esclusivamente interessi economici e finanziari.
Anche le “colonie” risentiranno la stessa scelta.
Come in passato, e ci riferiamo la ’92 ,fu “eliminata” una intera classe dirigente politica grazie al “colpo di stato” giudiziario imponendo nei fatti il “Sistema” ben narrato nell’omonimo libro di Sallusti e Palamara, oggi tale Sistema deve essere superato perchè costoso e corrotto.
E lo sostituirà una nuova impostazione amministrativa, supportata dalla IA.
Non sono “chiacchiere e distintivo” ma realtà, giusto il fatto che chi scrive, notoriamente si scrive solo per aver vissuto fatti e vicende trascritti, non più di qualche giorno fà in un ufficio di una importante banca a Milano, discuteva con un “fratello” da oltre 30 anni proprio di queste cose, a ragione del fatto che sono questioni conosciute e che dovranno essere affrontate.
Ma non saranno affrontate dai nostri rappresentanti politici ed economici.
Le elité radical chic sono in terapia psichiatrica dopo la vittoria di Trump, e dovrebbero dedicare qualche ora di sedute con specialisti, quelli bravi, pure per parlare della educazione dei loro figli, di quei ragazzotti con scarpe da oltre 150 euro a paia (foto Corriere della Sera) che si divertono a prendere a calci i nostri poliziotti che ai piedi hanno anfibi da 60 euro consumati e logori perchè le nostre amministrazioni non hanno i soldi per cambiarli.
Ma anche chi governa dovrebbe riflettere. La guerra dei trent’anni con la magistratura, a tutti gli effetti partito politico “militante”, militante perchè ha la forza della polizia giudiziaria, non deve distrarre dal vero problema, che è la riforma dello Stato, riforma intesa come riduzione della spesa pubblica. 
Se non lo farà il governo prima o poi tornerà a Palazzo Chigi qualche Ceo di BlackRock a spiegare come si fà.

Autore

  • Redazione

    Nuovo Giornale Nazionale è una testata Online totalmente indipendente, di proprietà dell’associazione Libera Stampa e Libera Comunicazione LIBERCOM.

Ricevi i nostri articoli via mail!

Ogni giorno i contenuti del Nuovo Giornale Nazionale sulla tua casella di posta elettronica

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui