
di Carmine Paradiso
Il ‘900, cosiddetto secolo breve, che tale non è stato, ha lasciato in eredità al terzo millennio concetti e posizioni ideologiche fuorvianti, creando e sedimentando nelle coscienze, in merito ad eventi storici del passato, un dominante strabismo logico – ideologico sulla base di pretestuose argomentazioni, prive di costrutto razionale e soprattutto di prove.
Gli eventi assumono la veste di Storia qualora sia possibile avere compiuta conoscenza dei fatti narrati e descritti come realmente verificatesi, diversamente, senza solide probatorie basi di verità, diventano sterili e pretestuose opinioni, se non persino becero pettegolezzo.
Purtroppo, la ricerca scrupolosa e documentata di eventi risalenti ai secoli passati, quasi mai è coronata da pieno successo, per ovvi motivi di mancanza di riscontri certi. Basti ricordare che i fatti narrati nei testi dei più grandi storici dell’antichità da Plinio ad Erodoto, non sono da loro stati vissuti in vita ma trascritti dopo almeno mezzo secolo dal loro verificarsi.
Quindi, assumere posizioni apodittiche,
drastiche e apparentemente inconfutabili (?!) è atteggiamento ingiustificato, pretestuoso e finanche stupido, che nessuno studioso di Storia, serio e intellettualmente onesto, si arrogherebbe il diritto di affermare.
Il Dubbio, motivazione d’ogni ricerca, deve imperare sovrano, come anima ispiratrice, lasciando aperta la via ad altre possibili soluzioni. Diversamente, si creano i presupposti per la nascita di mostri che semineranno errori ed orrori, con le loro tragiche conseguenze.
I millenni sono pieni di deformazioni di eventi storici che hanno seminato false verità e tragedie, alterando la vita dell’umanità.
Andando a ritroso nel tempo, è sufficiente pensare alle devianze, errori e sottovalutazioni verificatosi negli anni precedenti e seguenti la seconda guerra mondiale, passati quasi tutti sotto silenzio, le omissioni sul Risorgimento italiano, la caccia alle streghe dell’inquisizione, la fine di Giovanna d’Arco, di Giordano Bruno, la vicenda di Galileo, la Rivoluzione francese e via ricordando sino alla Donazione di Costantino, al rogo di Roma all’epoca di Nerone, alla persecuzione dei Cristiani, alla crocifissione di Cristo.
C’è sempre stato un mainstream, un pensiero dominante che ha prevalso ritenuto come il Verbo, per poi sprofondare nel nulla.
Quindi, est modus in rebus, attenzione a farsi imbonire da falsi profeti di distorte visioni della realtà, costruite ad arte per scopi non meglio identificati o per semplice ignoranza, al fine di fare breccia, in assenza di conoscenza, perché i danni ricadranno inevitabilmente su tutti noi se saremo rimasti passivi e dormienti.





