
di Elio Truzzolillo
Questo tweet si presta perfettamente come esempio di come la comunicazione politica possa essere strumentale, rozza e in malafede senza che la cosa infastidisca mai gli elettori del partito del politico che attua questi comportamenti.
Ovviamente strumentalità, rozzezza e malafede sono sempre rilevati dagli elettori dei partiti avversari, che a loro volta sorvolano sulla strumentalità, la rozzezza e la malafede dei leader dei loro partiti.
La cosa è simmetrica ed è il motivo per cui la comunicazione politica è di qualità infima. Il problema è che non temono di perdere i “loro” voti (né quelli degli attivisti che li ammirano né quelli dei più moderati che gliele perdonano tutte) mentre non gliene importa molto di indispettire gli elettori dei partiti avversari.
In definitiva la pessima qualità della classe politica è colpa nostra. Pensate come sarebbe bello un mondo ideale dove una nullità politica come Susanna Ceccardi venisse criticata dai suoi stessi elettori, che, a rigor di logica, dovrebbero essere i veri cani da guardia del suo operato, visto che la hanno scelta o hanno scelto il suo partito (e viceversa per gli elettori di sinistra). Lo so è utopia…
Nel merito, ammesso e non concesso che a Roma ci sia un’emergenza criminalità da quando è sindaco il pavido e inadeguato Gualtieri e che abbia senso denunciarla strumentalizzando un singolo episodio di cronaca, farei notare alla “petite Salvini” quanto segue.
1. La regione Lazio è in mano a una giunta di centro destra.
2. Il governo, compreso il ministro dell’interno che controlla le forze dell’ordine, è in mano a una coalizione di centro destra.
3. Il parlamento è in mano a una maggioranza di centro destra, libera di legiferare in materia di sicurezza e di giustizia nel modo che più ritiene opportuno.
Ora, che il pavido e inadeguato Gualtieri da solo abbia rovinato l’ordine pubblico a Roma è troppo anche per la Ceccardi. A meno che non ci spieghi nel merito i singoli e concreti atti del sindaco Gualtieri che avrebbero provocato questo disastro.
Ma è proprio questo il punto, chiedere alla Ceccardi, e al 99% dei politici, di andare oltre i meme e gli slogan che attizzano i rispettivi elettori per analizzare compiutamente un problema, sarebbe come chiedere a un moscerino di cucinare una torta Sacher: non è nella sua natura e non lo pretende nessuno dei suoi compagni moscerini (i suoi elettori).
P.S.: curiosamente Roma è terza in Italia per denunce di atti criminosi per 100.000 abitanti, ma è “solo” al 36º posto per violenze sessuali. Il comune (più correttamente la provincia) con la più alta incidenza di violenze sessuali è un comune di centro-destra, in una provincia con un presidente di centro-destra, in una regione amministrata dal centro-destra. Ma non vi dico qual è per il gusto di lasciare certi mezzucci alle nullità politiche come Susanna Ceccardi e anche perché non ho elementi per pensare che il sindaco/presidente di provincia abbia delle colpe specifiche.





